Floriano bum-bum: il Foggia batte 2-1 la Lucchese e passa il primo turno di Tim Cup

Dopo 120 minuti di buon calcio il Foggia riesce ad avere ragione sulla Lucchese battendola per 2-1 in rimonta: al gol di Espeche dopo 40 secondi ha risposto Floriano con una doppietta, siglando le reti al 24° ed al 102°.

Nessuna sorpresa nel Foggia con De Zerbi che schiera il suo classico 4-3-3 con Narciso tra i pali; difesa a 4 composta da Angelo ed Agostinone sugli esterni con coppia centrale Coletti-Gigliotti (che recupera dal suo problema fisico); a centrocampo in cabina di regia c’è Quinto tra le mezzali Agnelli e Riverola; in attacco, come previsto, gioca Sainz-Maza “falso nueve” supportato da Sarno e Floriano.
Mister Baldini invece non schiera il previsto 4-3-3 preferendo invece un 4-4-2: l’ex Di Masi difende la porta; difesa a 4 con, da destra a sinistra, Melli, Espeche, Lorenzini ed Ashong; a centrocampo vengono schierati al centro Mingazzini e Monacizzo, sulle fasce laterali agiscono invece Calcagni e Nolè; la coppia offensiva è invece formata da Fanucchi e Rossetti.

Inizia malissimo la stagione del Foggia: dopo 15 secondi Narciso sbaglia un passaggio e concede il primo angolo a favore della Lucchese: dalla bandierina va Calcagni che pesca a centro area Espeche che batte Narciso dopo meno di 60 secondi dal fischio d´inizio.
Il Foggia prova subito a reagire con un tiro dalla distanza di Floriano che viene comodamente bloccato da Di Masi.
Al 5° calcio di punizione per la Lucchese dalla zona destra dell’attacco ma la battuta viene respinta della difesa foggiana. L’azione però continua e Narciso chiude sulla conclusione di Rossetti, la sfera arriva ad un altro giocatore ospite che non riesce ad inquadrare lo specchio della porta.
Poco dopo primo angolo della partita anche a favore del Foggia: batte Sarno ma la difesa ospite mette nuovamente in angolo. Batte nuovamente Sarno che trova un altro tiro dalla bandierina. Questa volta il folletto napoletano tocca corto per Riverola che prova ad appoggiare la sfera ad un compagno che però non c’è, la difesa della Lucchese sventa quindi la minaccia.
Il Foggia continua a collezionare angoli e batte il 4° al minuto 9, anche in questo caso però sulla battuta di Sarno la difesa della Lucchese riesce a sventare la minaccia.
Al 14° è Sainz-Maza a provare il tiro rasoterra da lontano ma anche in questo caso Di Masi è attento e blocca.
Allo scoccare del quarto d’ora 5° corner del match del Foggia: batte Sainz-Maza che trova la deviazione di Ashong per un nuovo corner. Dalla bandierina opposta batte Sarno che calcia troppo su Di Masi che ha vita facile e blocca.
Al 19° calcio di punizione dai 30 metri per la Lucchese da posizione leggermente decentrata sulla destra, ma non nasce nulla da segnalare.
Due minuti più tardi è Sarno a provarci con un tiro dalla distanza ma non riesce ad inquadrare lo specchio della porta.
Passano pochi secondi e Coletti lancia Floriano, il numero 11 rossonero affonda sulla fascia e passa la palla indietro per Riverola il cui tiro di prima intenzione viene respinto da Di Masi. Sulla ribattuta poi Agnelli commette fallo su un difensore avversario.
Al 23° è ancora l’ex canterano Riverola a provare il tiro in porta da lontano ma anche in questo caso Di Masi blocca il tiro centrale.
Il Foggia è in palla e trova il pareggio: Coletti lancia in profondità Sainz-Maza che batte in velocità un avversario e propone un cross basso al centro su cui è lestissimo ad insaccare Floriano.
Al 28° il Sig. Antonio Di Martino mostra il primo cartellino giallo della partita a Nolè, reo di aver commesso un fallo su Angelo.
Il Foggia si distende ancora bene sull’azione seguente e conquista un nuovo corner, il settimo, che non viene però sfruttato.
Al 36° il Foggia si riaffaccia in attacco con Sarno che si libera di 3 avversari e dà palla a Sainz-Maza, dallo spagnolo la sfera giunge ad Agnelli che cerca al centro Floriano, Di Masi però è attento e blocca la sfera in presa bassa.
Passa un minuto ed il Foggia conquista il corner numero 8 della sua partita: come al solito dalla destra batte Sarno che però anche stavolta mette la sfera troppo a ridosso di Di Masi.
Al 41° ammonito anche Riverola per un intervento in scivolata nell’area di rigore ospite nel tentativo di recuperare la sfera e tenere viva l’azione offensiva.
L’arbitro assegna 120 secondi di recupero nel corso dei quali non succede nulla di importante ed i primi 45 minuti terminano sul parziale di 1-1.

La ripresa ha inizio con gli stessi 22 interpreti che avevano concluso la prima frazione di gioco.
Al 48° Quinto trova il passaggio giusto per lanciare verso la porta Agnelli che però, disturbato, non riesce a controllare la sfera che si spegne sul fondo.
120 secondi più tardi Nolè colpisce il palo esterno in un’azione di ripartenza dopo che il centrocampo del Foggia aveva perso malamente un pallone in fase di impostazione.
Al 54° Narciso è miracoloso quando si oppone al colpo di testa a botta sicura di Fanucchi appostato al limite dell’area piccola.
Passano 3 minuti ed il Foggia riconquista la sfera nella trequarti avversaria, Riverola prova il tiro ma anche questa volta il suo tentativo è centrale.
Al 58° azione prolungata della Lucchese con il tiro di Ashong che viene respinta da Narciso sulla testa di Gigliotti che mette la sfera in corner. Sugli sviluppi dello stesso Narciso blocca sicuro e rilancia l’azione offensiva, la sfera arriva a Sarno che tenta il tiro dalla distanza che termina di poco a lato.
Allo scoccare dell’ora di gioco Baldini opera il primo cambio a sua disposizione inserendo Ballardini al posto di Calcagni.
2 minuti più tardi il Foggia usufruisce di un calcio di punizione sulla trequarti offensiva sinistra ma il cross al centro di Sarno viene liberato dalla difesa toscana.
Ballardini viene poi ammonito per un fallo su Quinto.
Al 64° Gigliotti recupera la sfera e serve in profondità Floriano sul cui cross Sainz-Maza non riesce ad intervenire in maniera da poter mettere la sfera in rete.
Passano pochi secondi e Narciso è costretto ad un altro intervento miracoloso sul colpo di testa di Ballardini.
Il Foggia prova a spezzare il forcing ospite conquistando il 9° corner della sua partita, con Sainz-Maza che colpisce un avversario e conquista un nuovo tiro dalla bandierina. Sulla seguente battuta di Riverola il portiere ospite blocca sicuro in presa alta.
Alla metà della ripresa arriva poi anche l’angolo numero 11 del Foggia, questa volta Sarno trova benissimo sul secondo palo Floriano che di testa ripropone al centro per Coletti che però mette di pochissimo a lato.
Passano pochissimi secondi ed il Foggia si distende ancora in attacco: Sainz-Maza da posizione centrale allarga per Sarno che, dopo un primo controllo non impeccabile, non riesce a trovare lo specchio della porta con il suo sinistro.
Al 72° Coletti ci prova dalla distanza con un tiro angolato sul quale Di Masi riesce a distendersi.
Un minuto più tardi scambio rapido uno-due tra i due ex canterani Sainz-Maza e Riverola con il primo che lascia poi partire un tiro centrale che viene controllato in due tempi da Di Masi.
Al 74° Baldini opera il suo secondo cambio inserendo Pecchioli al posto di Fanucchi. De Zerbi risponde con l’ingresso in campo di Gerbo al posto di Riverola.
Passano 2 minuti ed il Foggia conquista un buon calcio di punizione dai 25 metri in posizione centrale: sul punto di battuta, su indicazione di mister De Zerbi, si presenta Sarno il cui tentativo viene respinto dalla barriera e, sulla seguente ribattuta del folletto napoletano, è ancora la barriera a murare la sfera.
Il secondo cambio del Foggia arriva al minuto 79 con Bencivenga che prende il posto di Angelo.
Allo scoccare dell’80° tentativo dalla distanza di Rossetti che si spegne alla sinistra della porta difesa da Narciso senza impensierirlo.
Poco dopo Pecchioli viene lanciato in profondità da un compagno ma da posizione defilata mette a lato.
Gigliotti conquista un calcio di punizione dai 35 metri al minuto 84: sulla sfera si presenta Agnelli che costringe Di Masi ad un volo plastico per deviare la palla in corner.
Sull’angolo seguente la Lucchese riesce a sventare la minaccia.
Al minuto 86 ripartenza del Foggia con Floriano che trova a centro area Gerbo, il centrocampista rossonero cerca e trova Sarno la cui conclusione di prima intenzione si spegne fuori.
Sulla ripartenza seguente Rossetti viene strattonato da Agostinone poco fuori dall’area di rigore e viene ammonito. Sulla punizione seguente batte Mingazzini che non riesce a trovare il compagno per la conclusione di prima intenzione al limite dell’area; l’azione prosegue e termina sul colpo di testa Melli che termina alto sulla traversa della porta difesa dal numero 1 foggiano.
Il direttore di gara assegna 180 secondi di recupero nel corso del quale il Foggia mantiene praticamente perennemente il controllo della sfera di gioco ed arriva alla conclusione con Gerbo senza impensierire tuttavia Di Masi.
Poco dopo l’ammonizione di Agnelli, il direttore di gara fischia il termine della ripresa, mandando la gara ai tempi supplementari.

Il primo tempo supplementare ha inizio senza alcun cambio in entrambe le formazioni.
Dopo pochi secondi ammonito anche Gerbo per un fallo a centrocampo.
I satanelli premono sull´acceleratore e la bella triangolazione tra Sarno e Gerbo viene interrotta da un difensore che concede il 13° corner della partita al Foggia. La battuta di Sarno trova la deviazione decisiva di Di Masi che riesce a toccare quel poco che basta per mettere fuori tempo Floriano sul secondo palo.
Il Foggia conquista un calcio di punizione sul lato corto sinistro dell’area di rigore: batte Sainz-Maza che però mette a lato.
Baldini si gioca quindi il suo ultimo cambio al 94° inserendo Marchesi al posto di Mingazzini.
Passano 2 minuti e Coletti commette una ingenuità permettendo a Pecchioli di conquistare palla, ma il numero 5 rossonero riesce a rimontare il centravanti toscano aiutato anche da Gigliotti ponendo fine all’azione ospite.
L’ultimo cambio del Foggia vede l’ingresso in campo di Viola al posto di Sainz-Maza al minuto 97.
Al 101° Sarno serve Viola che viene chiuso in scivolato, forse con una mano, da un difensore toscano, l’azione continua ed Agostinone ruba palla e serve Viola, il numero 18 vede Floriano tutto solo a centro area e lo serve, il numero 11 rossonero lascia partire un tiro a giro che non lascia scampo a Di Masi e regala il vantaggio al Foggia.
Poco prima del termine del primo tempo supplementare Viola ha l’occasionissima per mettere il risultato sul 3-1 ma il suo tiro debole viene bloccato dal portiere ospite.

Al 106° viene ammonito Viola per simulazione.
Passano 7 minuti in cui il Foggia controlla abilmente la palla fin quando Floriano va vicinissimo al gol del 3-1 che gli sarebbe valsa la tripletta personale, mettendo di pochissimo a lato.
Al 116° arriva il 14° angolo del match a favore del Foggia. Batte Sarno corto per Agnelli che poi cerca all’interno dell’area Gerbo che non riesce a premiare l’inserimento di Sarno.
Si arriva al 118° ed Agnelli crossa al centro per Viola il cui tiro viene murato da un difensore avversario a Di Masi battuto.
Un minuto più tardi grandissimo punizione di Coletti che viene tolta dall’angolino da Di Masi.
L’arbitro concede un minuto di recupero nel corso del quale Viola conquista un calcio di punizione sulla trequarti che costa l’ammonizione a Lorenzini. Anche questa volta sul punto di battuta si presenta Coletti che a Di Masi battuto colpisce il palo, Di Masi poi devia il pallone con la schiena in angolo che però non viene battuto perché l’arbitro fischia la fine della partita.

Il Foggia conquista la prima vittoria in gara ufficiale con Floriano che si fa ampiamente perdonare per il gol siglato ai rossoneri allo Zaccheria quando indossava la maglia del Barletta.
La Lucchese gioca bene e va spesso vicina al gol dell’1-2, ma la poca freddezza in fase di concretizzazione costa ai toscani l’eliminazione dalla Tim Cup.


Tabellino:

Foggia 2-1 Lucchese
1° Espeche (Luc); 24° e 102° Floriano (Fog)

Formazioni:

Foggia (4-3-3): Narciso; Angelo (79° Bencivenga) – Coletti – Gigliotti – Agostinone; Agnelli – Quinto – Riverola (74° Gerbo); Sarno – Sainz-Maza (97° Viola) – Floriano
A disposizione: Micale – D’Angelo – Loiacono – Sicurella – Lodesani
Allenatore: Sig. Roberto De Zerbi

Lucchese (4-4-2): Di Masi; Melli – Espeche – Lorenzini – Ashong; Calcagni (60° Ballardini) – Mingazzini (94° Marchesi) – Monacizzo - Nolè; Fanucchi (74° Pecchioli) – Rossetti
A disposizione: Ferrara – Montanaro – Maini – Russo – Terrani – Bianconi – Vita
Allenatore: Francesco Baldini


Ammoniti: 28° Nolè (Luc); 41° Riverola (Fog); 63° Ballardini (Luc); 87° Agostinone (Fog); 90°+3 Agnelli (Fog); 91° Gerbo (Fog); 106° Viola (Fog); 121° Lorenzini (Luc)

Espulsi:

Arbitro: Sig. Antonio Di Martino di Teramo
1° Assistente: Sig. Manuel Giuliani di Teramo
2° Assistente: Sig. Alberto D’Alberto di Teramo
4° uomo: Sig. Daniele De Remigis di Teramo

foto: Antonello Forcelli


Armando Borrelli