Venezia, Perinetti: "Siamo in crescita"

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«Il secondo 0-0 consecutivo? Di brutto solo la mira sbilenca». Non può che riguardare l’imprecisione sottoporta l’unico appunto del ds Giorgio Perinetti al Venezia, uscito indenne, con merito e rimpianti, dal fortino del Cesena. Per il resto il dirigente lagunare applaude convinto al temperamento che la matricola di Pippo Inzaghi ha dimostrato nei
primi 180’ della Serie B. «Dopo il buon esordio casalingo con la Salernitana abbiamo compiuto altri passi in avanti –
analizza Perinetti – scendendo in campo con un atteggiamento adeguato e la giusta impostazione, sul campo di un
Cesena spinto da 11mila tifosi. Abbiamo disputato unmatch di personalità, segno che ci stiamo abituando alla nuova
categoria». Confortato quindi dai due puntimessi in saccoccia nelle prime due giornate, il Venezia è già con la testa alla seconda trasferta di fila, sabato a Bari (ore 15). Una sfida che per il ds Perinetti ha un sapore unico ripensando alle annate trionfali in B e in A con Antonio Conte e Gianpiero Ventura in panchina. «Per me l’emozione sarà certamente particolare, a Bari ho lavorato bene, con trasporto e ottenendo grandi risultati. L’estate scorsa mi avrebbero rivoluto ma Tacopina mi ha subito richiamato all’ordine – sorride l’ex ds pugliese – Ai nostri giocatori deve far piacere giocare in stadi come il Manuzzi di Cesena o il San Nicola di Bari, palcoscenici che si sono conquistati e che, proprio per l’ambiente caldo, aiutano a crescere e a maturare in fretta». Se domenica in Romagna il Venezia ha giocato a viso aperto e con intraprendenza, Perinetti prevede per i 90’ del San Nicola un film differente. «Dovremo essere bravi a tenerli il più possibile lontani dalla nostra area, dato lo spessore dei loro attaccanti, che peraltro assieme costano più di tutta la nostra rosa. Gente come Brienza, Nenè e Floro Flores li conoscono tutti, Galano e Improta sono molto bravi nell’uno contro uno, a Kozak invece basta mettere la palla sulla testa. Dopo aver vinto col Cesena hanno perso a Empoli, forse come gioco non sono ancora fluidi, di sicuro al Venezia servirà una partita super solida».
Torna Geijo, rientra per la trasferta a Bari

Per un attacco ancora spuntato è senz’altro una buona notizia il recupero di Geijo. L’attaccante spagnolo, infatti, torna a disposizione dimister Inzaghi per la trasferta di sabato a Bari (ore 15) dopo aver scontato due giornate di squalifica. Oggi pomeriggio al Taliercio il tecnico lagunare ritroverà anche i nazionali under 21, il portiere azzurro Audero e la punta slovena Mlakar, al rientro dopo il loro “derby” Italia-Slovenia di ieri sera a Cittadella. A proposito di
portieri preoccupa Russo: il vice-Audero a Cesena ha dovuto lasciare il posto a Vicario negli ultimi 20’ per un trauma al ginocchio sinistro (domani ulteriori accertamenti) dopo uno scontro di gioco con Cacia. Anche a Bari out i difensori Bruscagin e Garofalo, comunque in ripresa dai rispettivi infortuni. La campagna abbonamenti – 1690 tessere vendute finora – prosegue fino al 14 settembre, vigilia di Venezia-Spezia di venerdì 15 al Penzo (ore 19). Ieri il Consiglio federale ha delegato al presidente Figc, Carlo Tavecchio, la nomina del commissario qualora l’assemblea della Lega B del 13 settembre non eleggesse il suo nuovo presidente.

fonte: gazzettino di Venezia


Francesco Ricci