Vacca: "Mi assumo la responsabilità della sconfitta di Avellino"

Le parole di Antonio Junior Vacca nella conferenza stampa di questo pomeriggio:

"Quello che è successo ad Avellino non deve più capitare. Il mister si è preso la responsabilità ma per me è quello che ha meno colpe. Sono io probabilmente ad averne di più e lo dico perché lo penso. Mi scuso e ci scusiamo per la prestazione di Avellino, per l´atteggiamento, la mancata reazione e determinazione che deve avere chi indossa questa maglia. Siamo molto dispiaciuti di questo ma non abbiamo fatto nulla in malafede e vogliamo dare sempre il massimo. Ad Avellino però non è successo.

Abbiamo un ottimo rapporto con il mister e noi come gruppo ci assumeremo sempre la nostra responsabilità perché siamo noi a scendere in campo. Il mister per me non aveva colpe sabato scorso.

Non ci sono scusanti perché a Pescara abbiamo preso 5 gol ma in maniera più dignitosa e facendo più azioni da gol mentre contro l´Entella, che gioca da anni in B, abbiamo fatto una bella partita.

Il primo ed il quinto gol nasce da un mio errore perché è nel nostro DNA tenere palla. Quando va bene si ricevono complimenti ma è altrettanto giusto prendersi i demeriti quando si sbaglia e si subiscono due reti.

Foggia riempie di responsabilità. Indossare la fascia mi riempie di orgoglio ma nello spogliatoio ci sono tanti capitani.

Da questo periodo negativo se ne esce fuori migliorando sul campo. Il rinnovo devo meritarmelo. Se farò qualcosa di buono la società mi farà una proposta.

Sabato mi aspetto un clima positivo durante la partita, con la gente che ci sarà vicina e ci sosterrà. Prometto che ci metteremo massimo impegno e scenderà una squadra con il sangue agli occhi.

Il campionato di Serie B non ti permette di sbagliare nulla e si deve curare il minimo particolare. Ad Avellino abbiamo subito il primo gol su ogni errore. Noi non siamo mai stata una squadra strutturata fisicamente ma in C scendevamo in campo con mentalità da C e sovrastavamo l´avversario anche se magari eravamo in difetto.

Mi sento più colpevole rispetto agli altri perché perdere palla dopo 8 minuti e prendere rigore e gol crea tutto il resto degli eventi. Abbiamo sbagliato a non reagire, ma io ero capitano e sono uno dei più esperti quindi mi sento di avere più colpe e me le assumo.

L´anno scorso dopo Fondi sembrava la fine del mondo ma alla fine dell´anno erano tutti sul carro dei vincitori. Noi nello spogliatoio siamo più uniti che mai e ne verremo fuori sicuramente.

Credo che il centrocampo dell´Entella fosse più fisico del nostro ma non lo abbiamo subito. Se in campo non si mette la cattiveria giusta si fa fatica anche con le giovanili".

foto: Federico Antonellis


Armando Borrelli