Palermo-Frosinone 2-1: rosanero con un piede in serie A

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Il Palermo vince in rimonta, non disunendosi dopo il gol subito a freddo, battendo un Frosinone che a calcio non ha praticamente mai giocato. Decidono le reti di La Gumina e l’autogol di Terranova.

La mazzata in avvio è di quelle che tolgono il fiato, col Palermo che dopo 5’ è già sotto davanti al suo pubblico. Il destro di Ciano, scagliato da 25 metri, è di ottima fattura (anche se di controbalzo), nato però da una seconda palla casuale, mal gestita dalla retroguardia rosanero. Dopo il gol solo Palermo in campo, con il Frosinone rintanato dietro la linea del pallone. Tanti traversoni, diverse conclusioni da parte di Jajalo e Coronado, ma nessuna occasione degna di nota. Dawidowicz sfiora il bersaglio grosso di testa su corner alla mezz’ora, ma è il preludio al pareggio che arriva proprio sulla ‘sirena’ dell’intervallo. Un’assoluta meraviglia quella di Nino La Gumina, che dimostra ancora a chi proprio si ostina a non capire, che razza di attaccante sia: controllo ad alzare la sfera al limite dell’area e destro secco sul palo lungo sul quale Vigorito non può nulla.

Ci si attenderebbe un Frosinone nuovamente in partita, ma ai ciociari il pari sta’ più che bene e anche nella ripresa il tempo trascorso per terra è maggiore di quello con la palla ai piedi per gli ospiti. Accade poco o nulla, fino alla mezz’ora quando prima Nestorovski e poi Aleesami ciccano clamorosamente il tocco in area. Come nel primo tempo, il gol sembra maturo. Il Barbera lo sa, e ribolle di passione (tutto esaurito nell’ultima stagionale). Dall’ennesimo corner battuto da Coronado, nasce l’episodio del vantaggio rosanero. È Terranova, palermitano di nascita, a spedire goffamente la sfera nella sua porta, facendo esplodere il ‘Barbera’ in un urlo di gioia che non si sentiva da anni.
Il fischio finale punisce un Frosinone indegno di una finale, anche se d’andata, troppo remissivo dopo il vantaggio e sempre pronto a perdere tempo. Il Palermo, dal canto suo, sabato sera andrà allo ‘Stirpe’ consapevole che se riuscirà a non perdere, sarà ritorno in Serie A.



Palermo – Frosinone 2-1

PALERMO: 22 Pomini; 3 Rispoli (dal 23′ st 7 Trajkovski), 6 Struna (dal 31′ st 24 Szyminski), 5 Rajkovic, 19 Aleesami; 28 Dawidowicz, 8 Jajalo, 35 Murawski; 10 Coronado; 30 Nestorovski (cap.), 20 La Gumina (dal 45′ st 14 Rolando). A disposizione: 1 Maniero, 12 Posavec, 4 Accardi, 9 Moreo, 13 Gnahoré, 16 Balogh, 21 Fiordilino, 23 Fiore, 32 Ingegneri. Allenatore: Roberto Stellone.

FROSINONE: 27 Vigorito; 13 M. Ciofani, 26 Terranova, 32 Kranjc; 17 Paganini (dal 18′ st 7 Frara), 37 Koné, 5 Gori, 21 Sammarco (dal 39′ st 8 Maiello), 3 Crivello; 28 Ciano (dal 33′ st 20 Citro), 18 Dionisi (cap.). A disposizione: 22 Bardi, 4 Russo, 6 Besea, 10 Soddimo, 11 Beghetto, 16 Volpe, 19 Matarese, 31 Verde, 35 Chibsah. Allenatore: Moreno Longo.

Reti: al 4′ pt Ciano, al 45′ pt La Gumina, al 36′ st Terranova (autorete)

Ammonizioni: Murawski, Frara

Recupero: 1 minuto nel primo tempo, 5 minuti nella ripresa

fonte: retepalermo.it


Francesco Ricci