Scheda tecnica di LORENZO CAVALLINI

Scritto da Piero Colangelo
Match Analyst
Osservatore scout

In attesa che la campagna acquisti del Foggia decolli e vengano soddisfatte a tempo debito le richieste dell’allenatore in modo da presentare ai nastri di partenza una compagine quanto meno competitiva come quella del girone di ritorno dello scorso anno, i responsabili dell’area tecnica guardano al futuro contrattualizzando uno dei giovani che maggiormente si è messo in mostra nella under 19 foggiana di Gaetano Pavone: Lorenzo Cavallini.
Lorenzo Cavallini è nato a San Miniato, in provincia di Pisa, il 6 marzo 2000 ed ha mosso i primi passi nel mondo del calcio facendo tutta la trafila nelle squadre giovanili della Fiorentina. Con la maglia gigliata il calciatore ha avuto nel 2015 la soddisfazione della convocazione nella nazionale under 16 di Daniele Zoratto, dove ha giocato un tempo nell’incontro perso 4-1 con i pari età svizzeri. A gennaio 2017 si registra il suo passaggio nelle giovanili del Pisa per poi trasferirsi a fine campionato in prestito al Foggia che ha provveduto tempestivamente a contrattualizzarlo anche perché, qualche tempo fa, sono apparse sui media voci riguardanti l’interessamento per il calciatore da parte di squadre di serie superiore come il Cagliari ed il Genova.
Piede naturale: sinistro.
Ruolo: Esterno alto nel modulo 1-4-3-3. In grado di giocare anche nella posizione di esterno di centrocampo nel modulo 1-4-4-2. Nel Foggia under 19 ha giocato anche come quarto di centrocampo nel sistema di gioco 1-4-1-4-1.
Caratteristiche fisiche.
Cavallini è un calciatore normotipo, ben strutturato fisicamente, con peso compatibile con il volume delle fasce muscolari. In considerazione della giovane età del calciatore è prevedibile un ulteriore crescita della massa muscolare con conseguente miglioramento delle già soddisfacenti qualità atletiche, soprattutto sotto l’aspetto dell’esplosività e velocità sul medio e sul lungo.
Caratteristiche atletiche.
Calciatore dalla corsa sciolta ed elegante, ottimi gli appoggi che mostrano una frequenza elevata, mentre la falcata presenta un’ampiezza media. Ottima anche l’azione biomeccanica che permette al calciatore di mantenere sempre una corsa efficace e coordinata in modo da sostenere con successo i “corpo a corpo” con il difensore che tenta di sbilanciarlo.
Caratteristiche tecniche.
Preciso nella trasmissione della palla. Molto buona è la ricezione e la conduzione della stessa che effettua con entrambi i piedi. Durante la guida della palla, questa si mantiene sempre abbastanza vicina ai piedi consentendo così al calciatore un ottimo controllo della stessa.
Sufficiente nei duelli 1vs.1, può certamente migliorare nel dribbling mentre possiede ottime capacità coordinative e cognitive che gli permettono di mostrare una più che buona destrezza fine.
Ottimi si dimostrano il controllo e la capacità di difesa della palla. Sempre ben posturato nel rapporto corpo palla.
Calcia in porta con prontezza e precisione, da migliorare la potenza del tiro. Sufficiente nel gioco aereo.
Caratteristiche tattiche.
Sempre nel vivo dell’azione quando il gioco si sviluppa sulla sua fascia di competenza. Preferisce lanciarsi palla al piede sull’out cercando di superare in velocità il diretto marcatore. Si trova a suo agio anche in posizione più accentrata, tra le linee, dove predilige la giocata individuale o lo scambio stretto con il compagno in appoggio.
Pregi e difetti.
Calciatore che ha raggiunto già un buon livello sotto l’aspetto sia atletico che tecnico /tattico in rapporto all’età,.
Esistono comunque ancora buoni margini di crescita. Deve migliorare soprattutto nella gestione dei duelli individuali e nella fase di non possesso.








Piero Colangelo