Venezia, Di Mariano: «Questa squadra è una big della Serie B»

Francesco Di Mariano corre sul campo di Bedollo, ultimo innesto nella caselle entrate del Venezia, in attesa che il direttore sportivo Angeloni definisca l’arrivo del portiere Luca Lezzerini. Di Mariano ha uno zio famoso, Salvatore “Totò” Schillaci, l’uomo delle Notti Magiche di Italia 90, fratello della mamma e fondatore della scuola calcio dove il piccolo Francesco ha tirato i primi calci. «Non ci sentiamo molto, però è vero che ho iniziato da lui» racconta l’attaccante «poi sono cresciuto tra Lecce e Roma». Contratto di quattro anni per Di Mariano, il primo con questa lunghezza sottoscritto dal Venezia di Tacopina (Harvey St Clair ha un triennale con un altro anno di opzione). «Mi fa molto piacere, un attestato di fiducia da parte della società. Non è stata una trattativa molto lunga, non vedevo l’ora che si concretizzasse per rimanere in Serie B». Categoria che Di Mariano aveva lasciato da qualche settimana con la retrocessione in Serie C del Novara. «Un epilogo negativo inatteso, eravamo partiti con ben altri obiettivi e eravamo una buona squadra. Poi ti capita una stagione nella quale fai fatica a capire quello che sta succedendo...». Il Novara è stata una delle poche squadre a passare al Penzo lo scorso anno e Di Mariano smistò l’assist del terzo gol a Macheda. «Mi ha fatto una grande impressione in entrambe le gare, anche se il Novara vinse a Sant’Elena. La partita la fece comunque il Venezia, furono gli episodi a indirizzare il match, noi sfruttammo le occasioni create in contropiede».

Il Venezia ha ricevuto ieri la comunicazione per la Licenza Nazionale: via libera dalle commissioni
criteri infrastrutturali, economico-finanziaria e sportivi-organizzativi. Oggi ritorna in Italia il presidente Tacopina, che dovrebbe salire a Bedollo domani, mentre in giornata Stefano Vecchi avrà a disposizione anche il capitano Maurizio Domizzi.

fonte: la Nuova di Venezia


Francesco Ricci