Grassadonia: "Restiamo coi piedi per terra. Oggi sofferenza, tenacia e carattere"

Contento mister Grassadonia a fine partita in sala stampa. Queste le sue parole: "Complimenti ai miei ragazzi, era partita importante dove bisognava cercare la vittoria. Abbiamo fatto una partenza non forte, siamo andati sotto, abbiamo avuto la forza di ribaltarla giocando venti minuti di alto livello, in cui siamo riusciti a proporre quello che avevamo preparato. Poi hanno pareggiato e il secondo tempo è stato di sofferenza, carattere e tenacia, contro una squadra molto ben allenata e che è venuta a giocarsela, ci ripartivano con i tre attaccanti quando perdevamo palla e poi siamo stati bravi a ritrovare il vantaggio ma loro non hanno mai mollato e la vittoria ci deve dare ancora più consapevolezza dei nostri mezzi. I ragazzi adesso avranno tre giorni e mezzo liberi, li hanno meritati. Peggior difesa? Mi dispiace perchè so quanto lavoriamo, bisogna essere attenti sui calci d´angolo, ci sono stati errori di attenzione, se nn si fa quello che si prova in settimana si prende gol, sapevamo che erano organizzati e che avremmo fatto fatica se non avessimo mantenuto le posizioni. E´ anche vero che quando cerchiamo di fare la partita ci apriamo, e in campo ci sono anche gli avversari. Oggi erano messi molto bene in campo e non hanno mai molltato. Sono tre punti che ci danno fiducia. Il nostro è un gioco codificato, e nel momento in cui salta un giocatore la squadra ne risente. Nel primo tempo, quei venti minuti in cui abbiamo giocato bene sono frutto del fatto che siamo riusciti a fare quello che avevamo preparato, abbiamo avuto anche la palla del 3-1. Oggi c´erano in campo giocatori come Galano che non si erano allenati per niente in questa settimana, le tre partite in sette giorni ci avevano tolto energie. Faccio anche i complimenti ai subentrati, un cambio lo abbiamo bruciato per mettere Tonucci, il secondo era con Cicerelli per dare spinta e il terzo l´ho conservato perchè erano tutti stanchi e affaticati, quindi ho preferito far riposare Deli. La squadra sta lavorando bene, ma in campo c´è anche un avversario, dobbiamo crescere sulle palle inattive, tenere meglio la squadra corta. Oggi l´avversario aveva tre attaccanti, gente che si inseriva, grande fisicità.
Gerbo? Ho deciso stamane di farlo giocare, era uno dei miei due dubbi insieme a Galano che non stava bene. Anche i subentrati hanno fatto la loro parte, andiamo avanti. Deli? La posizione la cambiamo a seconda dell´avversario, per far venire fuori le sue qualità. Loiacono? Aveva mal di testa forte e qualche linea di febbre con giramenti di testa, perciò ho preferito cambiarlo. La partita che ci ha dato convinzione assoluta è quella di Pescara, da lì la squadra ha preso consapevolezza. Dobbiamo essere bravi anche a capire che si può vincere soffrendo, ma anche capendo gli errori, quello che dobbiamo o non dobbiamo fare. Restiamo coi piedi per terra perchè siamo ancora in coda alla classifica. Mazzeo? Non vedo problemi, tenete conto che io chiedo agli attaccanti anche di lavorare tanto durante la fase di non possesso. Dobbiamo supportarlo, oggi non siamo stati bravi ad accompagnarlo e lo abbiamo lasciato da solo, ma lui è forte e farà i suoi gol. I tifosi? Sono il nostro uomo in più. Oggi eravamo stremati ma li sentivamo incitarci e anche se sei stanco vai di inerzia, ti spingono loro. La mia squadra non mollerà mai, non li deluderemo sotto quel punto di vista".


Francesco Ricci