Il Foggia stende anche l´Ascoli: allo "Zac" termina 3-2

Il Foggia batte 3-2 l´Ascoli in una partita ricca di emozioni: nel primo quarto d´ora giungono prima il vantaggio ospite di Brosco e poi le marcature di Deli e Galano a ribaltare la partita; poco prima della mezz´ora Ganz ripristina la parità che viene però poi definitivamente spezzata dalla marcatura di Gerbo al 72´.

Grassadonia conferma il 3-4-2-1: Bizzarri in porta; difesa a 3 con Loiacono e Martinelli ai lati di Camporese; in mediana Busellato e Carraro fanno da filtro al centro, Gerbo e Kragl agiscono da esterni; Galano e Deli si muovono da trequartisti alle spalle dell´unica punta Mazzeo.
Vivarini risponde con un 4-3-1-2 che vede Perucchini tra i pali; difesa con Brosco e Padella centrali, Laverone e Quaranta terzini; nella zona mediana del campo è Troiano il perno centrale tra le mezzali Addae e Cavion; tra centrocampo ed attacco c´è Ninkovic, che supporta Beretta e Ganz.

Partono meglio gli uomini di Vivarini, con Ninkovic che al 2´ costringe alla prima parata Bizzarri, ma il portiere argentino incassa gol al 5´: sul cross dalla trequarti di Laverone, è Brosco, che si trovava in attacco per via di un precedente calcio d´angolo battuto dagli ascolani, ad incornare nella rete.
Il Foggia però non ci sta, reagisce prontamente e trova il pareggio al 10´: è Deli, con un destro scaricato dalla distanza in diagonale, a beffare Peurcchini.
Ma i "Satanelli" non si fermano e, dopo il tiro alto di Deli al 12´, al 14´ ribaltano anche la situazione: è Galano a trovare il tap-in vincente dopo la respinta del portiere ascolano sul tiro dalla distanza di Busellato.
Al 21´ il tiro di Galano viene deviato involontariamente da Busellato e si spegne sul fondo, ma poi al 29´ è l´Ascoli a pareggiare: sugli sviluppi del tiro dalla bandierina battuto da Ninkovic, Cavion riceve e lascia partire un tiro dal limite sul quale Ganz, da rapace d´area di rigore, mette il piede destro per anticipare Bizzarri e batterlo.
Non accade poi nulla di particolarmente rilevante dal punto di vista delle occasioni da gol fino al 39´ quando la zuccata di Addae termina alle spalle di Bizzarri, ma Troiano e Ganz vengono segnalati in posizione di fuorigioco attivo dal Sig. Scatraglia di Arezzo.
Nel corso del primo dei due minuti di recupero della prima frazione, Cavion ci prova dalla distanza, ma Bizzarri è attento e fa suo il pallone.

La prima conclusione della ripresa giunge al 47´ e la scocca Galano dai 25 metri senza riuscire però a centrare lo specchio della porta.
Al 50´ Ganz lascia partire due tiri: nel primo caso, dalla distanza spedisce alto; nel secondo, prova un tiro a giro che termina di poco oltre il palo alla sinistra di Bizzarri.
Addae è impreciso al 56´, mentre al 59´ sul tiro-cross di Kragl nessun calciatore rossonero riesce a trovare la deviazione vincente.
Al 61´ Ganz non riesce di un soffio ad incornare il traversone dalla sinistra di Quaranta, con Perucchini che respinge poi la punizione dai 25 metri di Kragl al 70´.
Si giunge al 72´ ed il Foggia trova il gol del 3-2 che risulterà essere decisivo per la vittoria: Mazzeo incorna uno splendido cross dalla sinistra di Kragl trovando l´opposizione di Perucchini, che però nulla può sul tiro di Gerbo, lestissimo a fiondarsi sulla ribattuta ed insaccare con il destro.
Al 78´ brividi per la difesa rossonera quando il cross di Rosseti attraversa lo specchio della porta terminando poi sul fondo senza deviazioni.
Senza precisione la conclusione di destro dalla lunga distanza al minuto 81 di Carraro, mentre il tiro-cross dall´out di sinistra di Ninkovic poco dopo termina di un soffio sul fondo.
Altissima la conclusione di Mazzeo all´85´, con l´Ascoli che poi nel forcing finale non riesce mai ad impegnare veramente Bizzarri, con i "Satanelli" che al triplice fischio possono festeggiare.


Il Foggia ottiene la quarta vittoria del suo campionato, la terza consecutiva, dopo quelle contro Ascoli e Benevento, e non è più ultimo in classifica nonostante la partenza da -8.
L´Ascoli non riesce a conquistare la prima vittoria esterna della sua stagione e vede allungarsi a 3 la serie di partite senza successi.


Tabellino:

Foggia-Ascoli 3-2
5´ Brosco (Asc), 10´ Deli (Fog), 14´ Galano (Fog), 29´ Ganz (Asc), 72´ Gerbo (Fog)


Foggia (3-4-2-1): Bizzarri; Loiacono (46´ Tonucci), Camporese, Martinelli; Gerbo, Busellato (56´ Cicerelli), Carraro, Kragl; Galano, Deli (86´ Rizzo); Mazzeo
A disposizione: Sarri, Noppert, Ranieri, Agnelli, Zambelli, Chiaretti, Boldor, Ramé, Gori
Allenatore: Sig. Gianluca Grassadonia

Ascoli (4-3-1-2): Perucchini; Laverone, Brosco, Padella, Quaranta; Addae (62´ Frattesi), Troiano, Cavion; Ninkovic; Beretta (69´ Rosseti), Ganz (80´ Baldini)
A disposizione: Lanni, Bacci, De Santis, Zebli, Casarini, Parlati, Kupisz, Coly, Valeau
Allenatore: Sig. Vincenzo Vivarini

Arbitro: Sig. Lorenzo Maggioni di Lecco
1´ Assistente: Sig. Marco Bresmes di Bergamo
2´ Assistente: Sig. Marco Scatraglia di Arezzo
4´ Ufficiale: Sig. Juan Luca Sacchi di Macerata

Ammoniti: 16´ Quaranta (Asc), 60´ Cicerelli (Fog), 68´ Laverone (Asc), 84´ Gerbo (Fog), 87´ Martinelli (Fog)
Espulsi: /

foto: Antonello Forcelli


Armando Borrelli