Mazzeo: "Continuiamo a lavorare sereni, i risultati arriveranno"

Finalmente è tornato a segnare e lo ha fatto alla sua maniera. Fabio Mazzeo ha aperto le marcature nella gara contro il Brescia dopo pochi minuti, ma il suo gol non è servito a portare a casa i tre punti, pur avendo il Foggia giocato una grande partita, anche dopo essere rimasta in inferiorità numerica. Nella conferenza stampa infrasettimanale dopo la sfida con le rondinelle, queste sono le sue impressioni: "Dopo la partita contro il Brescia c´è più rammarico per il risultato rispetto alla soddisfazione per aver giocato una buona partita, era molto più importante vincere perchè i tre punti servivano. Le prestazioni possono sempre migliorare, mentre il risultato resta quello. Sicuramente siamo anche un po´ soddisfatti perchè i punti raccolti fino ad ora son tanti, ma è anche vero che se guardiamo la classifica siamo ancora indietro, ed è proprio per questo motivo che avrei preferito vincere. Non sappiamo ancora come finirà la questione relativa alla sentenza circa la penalizzazione, sicuramente ci ha condizionato tanto perchè partire con una penalizzazione ti costringe a recuperare e quindi a dover vincere da subito tante partite. Una volta messo un punto su questa situazione penseremo definitivamente solo al campo. Credo sia stato importante tirarci fuori subito dal -8 perchè con la testa uno ci pensa sempre, ed è una cosa che non dovrebbe fare, ecco perchè dicevo che avrei preferito vincere. Bisogna solo giocare e non pensare a nulla, dobbiamo dimostrare sul campo quanto valiamo.
Quest´anno è vero che ho segnato solo due gol, ma con un po´ di fortuna in più avrei potuto già averne quattro o cinque, inoltre teniamo conto che rispetto alle scorse stagioni ho avuto meno occasioni per segnare, e a parte il rigore a Pescara non ricordo tante occasioni in cui ho sbagliato dei gol. Ma sappiamo che stiamo facendo una cosa nuova ed è importante mantenere la serenità altrimenti si rischia di bruciare tutto, continuiamo a lavorare sereni e i risultati arriveranno.
La sosta di tre settimane? La cosa negativa è che le altre giocano e noi dobbiamo aspettare, e siccome siamo in una situazione delicata di classifica, forse sarebbe stato meglio riposare dopo. La cosa positiva è che recuperiamo un po´ di persone e recuperiamo energie, e lavoreremo meglio per creare più occasioni e per acquisire la mentalità che ci permetta di mantenere il risultato una volta passati in vantaggio, una qualità che ci è mancata più volte, mentre in passato eravamo più bravi a gestire certe situazioni. Diciamo che questa stagione è iniziata in maniera un po´ strana perchè abbiamo vinto tre partite in rimonta dopo essere passati in svantaggio mentre quando siamo noi ad andare per primi in vantaggio non riusciamo a gestire. Bisogna rimanere sereni con la testa e lavorare per migliorarsi, sono convinto che si supera tutto. La tensione? Siamo in una posizione di classifica che non ci permette di rilassarci troppo, quando saremo nei pressi di una partita la tensione salirà e ci faremo trovare pronti.
Quanto è importante il gol? Ne avevo bisogno, è una spinta in più per andare avanti e lavorare meglio. Sapevo quello che potevo fare, sapevo che stavo lavorando bene, non bisogna pensare negativamente, segnare è bello e ti fa lavorare meglio, ma non parlerei di liberazione. I fischi ricevuti qualche partita fa? Un po´ di fastidio me l´hanno dato, ma d´altro canto servono come incitamento per lavorare meglio, a volte i fischi dei tifosi servono a spronare i calciatori. L´attacco a tre? Mi piace, abbiamo giocatori forti ed è bello poterci giocare, l´importante è mettersi a disposizione e sapersi sacrificare con umiltà e sono sicuro che le qualità verranno fuori. Iemmello? Lo stavamo aspettando, adesso che è pronto non vediamo l´ora di giocarci insieme. Per me sarà un piacere".


Francesco Ricci