I veri tifosi, uniche vittime impotenti

Rincorsi e ricorsi, questa è l´alba di questa estate rossonera. Da un lato si cerca di dare un futuro al progetto Foggia cercando nuovi investitori, dall´altro si spera nella "giustizia" sportiva italiana, con primi segnali non proprio incoraggianti.

"Che colpa abbiamo noi?" - pensano i veri tifosi rossoneri, quelli che nonostante tutto hanno sempre seguito e continueranno a seguire la squadra, al di là della categoria, mentre per altri non ci saranno problemi a tornare a seguire esclusivamente i grandi club comodamente seduti. Ovviamente i foggiani sanno bene, che avere la squadra cittadina in serie B da visibilità e lustro alla città... restare tra i professionisti è un aspetto fondamentale.

Al di là delle ingiustizie assurde ai danni della società dauna, dagli organi di giustizia sportiva e soprattutto dal fazioso direttivo di lega B con la rapida delibera del 13 Maggio, i supporter dei satanelli hanno perso le staffe già da tempo per altri motivi: le prestazioni sottotono della squadra; i proclami della società; la presunzione del Ds; l´acquisto di calciatori non idonei per il tipo di gioco; la stipulazione e i rinnovi di contratti a lungo termine che adesso gravano sulle tasche della società; i pagamenti in nero e i successivi patteggiamenti; allenatore inadeguato alla piazza; la mancanza di una figura di controllo, il Direttore Generale.

I foggiani sono abituati a soffrire da sempre, spesso non a causa dei loro errori. Gli ultras hanno riempito gli stadi di tutta Italia e meritano di meglio, soprattutto rispetto e certezze.
Foto: Antonello Forcelli
Articolo a cura di:


Antonio Umbriano