�Grazie Stringara, grazie Foggia�

0
19 views

Quando Tommaso Coletti arriva ad Ordona sono le 9.15 del mattino. Un velo di nebbia nasconde a malapena lo stanco roteare delle pale eoliche. Fa freddo, ma il sole splende ed inizia ad asciugare la patina di umidit� depositatasi nella notte sull�asfalto. I suoi compagni arrivano al campo infagottati ed assonnati. Lo salutano. Sul sintetico c�� gi� Stringara. Coletti gli si avvicina e si ferma a scambiare poche parole. Pochi minuti, chiusi da un abbraccio. Ad aspettarlo c�� una macchina piena di bagagli con destinazione Crema.
TIFOSI – L�ultima tappa della sua avventura in rossonero � quella della risoluzione contrattuale. Una pratica che appena espletata lo libera dai legami con il Foggia e lo libera dal silenzio stampa. Lui coglie l�attimo al volo per salutare tifosi e compagni di squadra, al termine di una parentesi importante della sua carriera calcistica. �Mi dispiace dover andare via � ammette con un sospiro -. A Foggia non ho avuto nessun tipo di problema se non quello relativo al mio ingaggio. Anche con i tifosi, che ringrazio, molte difficolt� erano state superate. Ci sono state delle incomprensioni e delle parole travisate. Spero che al termine di questa mia avventura possa rimanere alla piazza un buon ricordo di Coletti calciatore e anche uomo�.
SI PUO� PARLARE – Le valigie sono sulla macchina, il motore � caldo e pronto per il lungo viaggio. Macinando chilometri con la sua vettura, Tommaso metter� alle spalle cinque mesi difficili e faticosi: �E� stato brutto non aver avuto la possibilit� di dimostrare le mie qualit�, di non poter parlare e lasciare che la gente comprendesse la mia situazione. E� stato un periodo duro ma per fortuna ho un carattere forte. E� molto facile perdersi in certi momenti. Non vado via da Foggia per assecondare ambizioni economiche, anzi. Trasferendomi al Pergocrema probabilmente perder� qualcosa, ma qui non potevo restare. Il rapporto � nato male e doveva finire cos�. Nessuno ha colpe, sono strategie di mercato�.
RINGRAZIAMENTI � Come in un film scorrono i titoli di coda, anche Tommaso lascia scivolare i suoi ringraziamenti. �Mi dispiace lasciare la squadra. I ragazzi mi hanno trattato come uno di loro anche quando ero fuori rosa e mi hanno seguito quando dispensavo consigli. Mi dispiace salutare il mio amico e magazziniere Dario Annecchino, ma soprattutto mi dispiace lasciare il tecnico. Ha scommesso su di me quando nessuno l�avrebbe fatto. � una persona fuori dal comune, una mosca bianca del calcio. Quando mi ha chiamato in causa si � assunto una responsabilit� ed io ho fatto di tutto per farmi trovare pronto�.
GIOVANI – Coletti scommetterebbe a occhi chiusi sulla sua ex squadra e su alcuni dei suoi ex compagni. �Gigliotti ha grandi margini di miglioramento; Perpetuini ha carattere e tecnica; pu� ambire a grandi traguardi. Marinaro ha un talento fuori dal comune, va solo indirizzato nel migliori dei modi. Lascio un Foggia pi� forte e consapevole dei propri mezzi. La squadra � migliorata tantissimo negli ultimi tempi. La strada intrapresa � quella giusta ed il gruppo apprende dalle parole del tecnico. Si pu� ancora migliorare se si gioca con la stessa unit� di intenti delle ultime partite. Il segreto? Semplice, basta pensare tutti allo stesso modo�. La strada da percorrere � lunga. Coletti ha fretta, non pu� far ritardo al suo primo allenamento con la nuova squadra, saluta tutti, schiaccia i bagagli nel cofano e parte. Alla ricerca di una nuova avventura.

LE TAPPE DELLA QUESTIONE-COLETTI
15 Luglio 2011
Inizio del ritiro a Rio di Pusteria
Coletti non partecipa
28 Settembre 2011
Torna ad allenarsi con i compagni
agli ordini di Bonacina
2 Dicembre 2011
Stringara lo convoca
per il match di Lumezzane
4 Gennaio 2011
Viene ceduto al Pergocrema

Fonte: Domenico Carella – Il Mattino di Foggia e Provincia