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venerdì , 9 Ottobre 2026
FOGGIA CALCIO

Chiusa la 27° puntata di ASSIST

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In studio, per ora, ci sono i giornalisti Tonio Sepa ed Enrico Ciccarelli. Alla consolle informatica c´è Roberto Zarriello. Tra poco in studio anche Levantaci e d´Adduzio. In onda i tre gol di Del Core citati nel sondaggio, per rinfrescare la memoria dei votanti. L´opinionista Ciccarelli vota lo stacco del Falco contro l´Acireale, sulla stessa linea Tonio Sepa. Arriva Marco Dadduzio, ma si continua a parlare di calcio giocato. Dice ildirigente “Da apprezzare il consueto impegno, accompagnato dalla voglia di uscire dal tunnel”. Aggiunge Sepa: “Un pò come avvenuto a Fermo, alla vigilia della gara ho visto Marino molto fiducioso e malgrado l´approcio alla gara non è stato dei migliri la voglia di vincere l´ha fatta da padrona. E poi c´è il valore aggiunto del grande gara di uno scalpitante De Zerbi. E´ voglioso di fare nei restanti due mesi quello che non è riuscito a fare nei cinque” . Come fa notare anche il tifoso Roberto, concorde con gli altri ospiti è lo spirito di squadra ad impressionare, e l´ottimo inserimento dei nuovi; purtroppo qualche errore difensivo (sopratutto in casa) ci penalizza. Enrico Ciccarelli aggiunge: “E´stato decisivo il fatto che la squadra ha deciso di fare cerchio intorno a Catalano dopo quanto accaduto nella scorsa settimana”. Dice Dadduzio in previsione futura: “A Benevento il Foggia andrà a giocarsi la sua partita con tranquillità”. Ora un servizio di Roberto Zarriello celebra il ritorno di Roberto De Zerbi. Storia da libro cuore ad ASSIST. Da Foggia per un neonato norvegese partirà la maglia rossonera. Telefonata di ringraziamenti della nonna ad ASSIST. In studio arriva Massimo Levantaci. Due insegnanti dell´istituto tecnico Da Vinci presentano un progetto realizzato dai loro ragazzi sui nuovi linguaggi di comunicazione. Nel cd realizzato da alcuni studenti del Da Vinci spazio anche allo sport e in particolare al Foggia Calcio. Uno Sguardo al pagellone e ad al top rossonero. Spazio all´ analisi sulla gara di Levantaci: “Veder giocare il Foggia con De Zerbi in campo è un´altra cosa. Era una partita emotivamente difficile, uno scontro diretto. La difesa ha retto malgrado qualche pericoloso episodio nelle primissime battute. Credo a questo punto in un rilancio delle azioni del Foggia. Ieri ho visto grande volontà, i ragazzi non hanno mai mollato. Sono segnali importanti in vista di un finale che può regalare sorprese e soddisfazioni”. Dadduzio risponde all´utente Massimiliano a proposito di Del Core: “La mia era chiaramente una battuta. Comunque, così come successo per Pazienza o Mariniello, se questi ragazzi hanno richiesta da squadre di maggior calibro è giusto che le valutino con attenzione”. A proposito di Patano, dice il dirigente presente in studio: “Non mi esprimo, ma non credo fosse il momento giusto. E´ necessario non creare alcuna polemica. Possono esservi fra i soci delle incomprensioni, ma ciò che conta è evitare il fallimento del Foggia. Ho senito Patano e mi sembra convinto della sua decisione. Anche noi del 20% abbiamo dichiarato la volontà di abbandonare il Foggia, ma farlo in questo momento sarebbe da vili”. Per quanto riguarda la fidejussione dice d´Adduzio: “In questo senso c´è qualcuno che ci deve anche qualcosa e non ci sta aiutando. Comunque son stati presi degli impegni e vanno rispettati e li onoreremo. Con la squadra siamo stretti in un abbracio ideale e i calciatori hanno risposto alla grande”. Tonio Sepa analizza così anche il calo degli spettatori messo in evidenza dal tifoso Roberto Alloggio: “La ragione è da ricercarsi nella poco fiducia che la tifoseria ripone nell´attuale dirigenza”. d´Adduzio risponde ad un tifoso da casa: “Le maniere nelle quali procedere nella gestione, verranno decise solo dopo l´ostacolo del fallimento; ma bisogna affrontare, in maniera compatta, questo grande ostacolo. Spero che nei prossimi giorni si risolva la grana fallimento. Poi ci sarà spazio per nuovi ingressi in società”. D´Adduzio risponde agli utenti del muro che gli chiedono lumi sui presunti e famosi “amici” di Vitale: “Non credo negli amici in genere, evidentemente gli amici di Vitale si sono ravveduti. Ma questo potrebbe essere condizionato dallo spettro del fallimento” E Tassielli “Lui ha contribuito materialmente alla soravvivenza dle Foggia. Ma anche per lui il fallimento è stato un ostacolo insormontabile”. Tempo di saluti finali e di verdetti (sondaggio e migliore in campo).

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