Il prossimo avversario del Foggia sarà Il Pisa. La formazione toscana è una delle poche che può vantare un passato in categorie superiori. Per la precisione i nerazzurri hanno disputato 214 partite in serie A, 1085 in serie B e 964 in C1. Il Pisa proviene da una rivoluzione tecnica che ha portato al rinnovamento pressoché totale della rosa e all´arrivo in panchina del tecnico Domenicali. Qualcosa, però, non è andato secondo i programmi. Problemi di amalgama e l’inesperienza della rosa, composta per lo più da giovani, sono stati alla base dell’insuccesso del tecnico ex Gela. A metà girone di andata Domenicali viene esonerato a favore del duo Mariani-Toma, tutt’ora guida tecnica della compagine toscana.
Ma passiamo ad analizzare i numeri registrati in questa stagione. Il Pisa occupa la tredicesima posizione con 25 punti, frutto di 7 vittorie, 4 pareggi, 10 sconfitte, 21 gol fatti e 31 subiti.
All’ Arena Garibaldi ha conseguito 15 punti frutto di 4 vittorie, 4 pareggi, 3 sconfitte, 13 gol fatti e 14 subiti. Proprio i 14 gol subiti identificano il Pisa come la peggiore difesa interna, davanti a Sangiovannese e Manfredonia.
Analizzando il trend delle ultime giornate ci accorgiamo che il Pisa, nelle ultime cinque gare interne, ha conquistato sette punti, frutto di 2 vittorie, 1 pareggio, 1 sconfitta, 6 gol segnati e 8 subiti.
Il duo Mariani – Toma gioca con un canonico 4-4-2. La formazione tipo è la seguente: Puggioni in porta, Lazzeri, Ulivi, Grassi e Fedeli in difesa, Gambadori, Galuppo, Bevo (ex Foggia) e l’esperto Scazzola a centrocampo, Baggio e Palombo in attacco. Il bomber della squadra è Eddy Baggio con cinque marcature, seguito da Peluso con 4. Il calciatore più performante è Alessandro Gambadori con la media del 6,5 conquistata nelle ultime gare, nonostante le sconfitte rimediate dalla squadra, mentre il calciatore dal rendimento più basso è Scazzola con 5,5 di media.
Chiudiamo con due curiosità. In questa stagione il Pisa ha già schierato 35 calciatori ovvero più di tre squadre di calcio, sintomo di una stabilità tattica che tarda ad arrivare. Segnaliamo, inoltre, che i toscani sono, dietro al Chieti, la squadra che ha pareggiato di meno in questo torneo.
ULTIMISSIME DA PISA:
Rientra, dopo aver scontato i tre turni di squalifica, il centrocampista Domenico Marino ma sarà difficile per lui trovare un posto da titolare dopo gli arrivi di Bevo e Gambadori. Riprende ad allenarsi Giardina, ma difficilmente sarà a disposizione del tecnico per la sfida di domenica. Più probabile il ritorno di Maurizio Peluso, giovane trequartista nonché vice capocannoniere della squadra. Per lui, però, si prospetta una partenza dalla panchina, visto il probabile utilizzo della coppia Baggio – Palumbo in attacco, dopo le buone prestazioni delle precedenti gare. Non saranno sicuramente della partita Lazzeri e Pintori, per i quali si ipotizzano tempi di recupero lunghi.
fonte foto: www.pisacalcio.it
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