Dopo la partenza di Moro tocca a Fabio Giordano raccoglierne l’eredità al centro del campo. A dire il vero, il “passaggio del testimone” era già avvenuto qualche settimana fa, quando Fabio, conquistandosi la stima del tecnico e dei tifosi, ha preso in mano le redini del centrocampo, spostando il mediano di Latisana sulla fascia destra. A Pisa, in un match fondamentale nel cammino verso la salvezza, sarà lui a guidare il centrocampo, orfano per squalifica del capitano David Stefani:“Sarà una partita come le altre e non sarà decisiva per la classifica finale. E’ sicuramente una gara importante ma così come tutte le altre del campionato”. Giordano è un ex pisano e tocca a lui spiegare la difficoltà ambientali che i satanelli incontreranno all’Arena Garibaldi:“A Pisa ho iniziato la mia carriera da calciatore sotto la guida tecnica di Simonelli. Li il pubblico è caldo anche se, in questo momento, i tifosi sono in contestazione. La squadra ha avuto alcuni problemi ad inizio stagione a causa del quasi totale rinnovo della rosa rispetto alla passata stagione. Noi proveremo a fare la nostra partita. Con le assenze di Sgarra e Stefani noi perdiamo tanto ma chi giocherà al posto loro non li farà rimpiangere”. Proprio per sostituire i due squalificati, il tecnico Fiorucci sarà costretto a reinventarsi l’undici titolare, un’emergenza acuita dalla partenza del mediano Moro, evento che Giordano commenta con un laconico:“Peccato, mi dispiace”.
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