Dopo undici gare sulla panchina del Foggia, per Fiorucci la sosta di campionato costituisce l’occasione per trarre i primi bilanci:“Nell’ultima parte di torneo abbiamo fatto un buon campionato ma bisogna ancora lottare. Metterei sicuramente la firma per ripetere quanto fatto fino ad ora nelle prossime dieci giornate, magari con qualche vittoria in più a costo di qualche sconfitta”. L’ultima gara a Pisa è giunta la prima sconfitta per il tecnico di Città di Castello, una battuta d’arresto quasi annunciata:“A Pisa è stata una giornata storta in tutti i sensi. Otto assenti tra infortuni e squalifiche sono troppi. Abbiamo lasciato a casa giocatori “con la testa” come Stefani, Sgarra e Sportillo, calciatori capaci di trascinare e dare sicurezza ai compagni. Quasi tutti sembrano recuperabili per la prossima gara, solo Frezza ha un problema muscolare ancora da valutare. L’anno scorso a Busto Arsizio Gianmarco subì lo stesso infortunio al 40’ del primo tempo. La domenica successiva, partendo dalla panchina, subentrò e segnò il gol vittoria…speriamo si ripeta”. La prossima partita si disputerà contro il Perugia dell’ex Cellini. Fiorucci avrà due settimane per fare la conta dei disponibili e per preparare l’undici titolare:“Per la gara contro il Perugia avevo pensato al tridente, un’idea che mi accarezza già da qualche settimana, ma credo che sia impossibile attuarla per le caratteristiche dei nostri attaccanti, poco dediti al ripiegamento in fase difensiva. L’unico sarebbe Maffucci ma è una punta atipica. Ha una velocità di base paurosa ed io gli ho consigliato di usarla trasformandosi in un attaccante esterno. In questa rosa bisogna sapersi adattare per trovare spazio. La stessa cosa l’ho chiesta a Dasoul (impiegato più volte come difensore) e a Pisani”. Due settimane fa si è chiuso il mercato ed il tecnico Umbro prova a dare i voti alle dirette concorrenti alla salvezza:“Il calciomercato ha visto tra le più attive il Frosinone e la Lucchese. I canarini hanno acquisito Maggiolini e Martini mentre i toscani hanno prelevato Di Gennaro dal Lanciano e Mannucci dalla Sangiovannese. Nelle zone basse della classifica alcune delle nostre concorrenti si sono trasformate. La Pistoiese in modo particolare, grazie agli arrivi di D’Isanto, Di Nardo e D’Ainzara. Anche la Massese ha operato bene con l’acquisto di due punte come Borneo e Cecchini, calciatori di categoria. Solo il Chieti è rimasto al palo mentre tutte le altre sono sullo stesso nostro livello”. Fiorucci sembra aver messo alle spalle la delusione post mercato e approfitta per stroncare sul nascere una polemica sorta negli ultimi giorni:“Cantoro è fuori perché c’è chi sta meglio di lui. Lucas ha incominciato a giocare titolare tre mesi fa con me, prima faceva solo panchina. Ha semplicemente subito un calo di tensione nelle ultime giornate ed io, da allenatore che tiene in considerazione tutta la rosa, ho preferito a lui Ranalli che stava mostrando in allenamento di essere più pronto. Non potrei fare l’allenatore se subissi gli umori della piazza”.
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