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domenica , 25 Ottobre 2026
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Silvestrini furibondo, Perugia in ritiro fino a Giugno

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Il vergognoso gesto di Baldini dell´ultimo minuto, costato al difensore la sacrosanta espulsione e, probabilmente, sia una pesante squalifica che la fine della sua esperienza perugina, almeno interpretando le parole del vice-presidente Pierangelo Silvestrini a fine gara, non è che lo specchio di questa stagione umorale del Perugia, cominciata male, proseguita meglio per una buona parte centrale del torneo, anche se con qualche fondamentale incertezza nei momenti topici, ma finita malissimo, con una squadra svuotata fisicamente e mentalmente che, alla fine, ha perso anche la dignità. Dicevamo di Pierangelo Silvestrini, il primo ad arrivare in sala stampa. “Da stasera la squadra andrà in ritiro fino a quando le normative contrattuali lo consentiranno – esordice il vicepresidente – sicuramente almeno fino a fine mese. In questo periodo valuteremo attentamente chi dovremo confermare, tutti sono sotto esame, anche quelli che, ultimamente, hanno rinnovato il contratto, mentre verranno presi dei provvedimenti drastici su coloro che in campo hanno tenuto comportamenti vergognosi. Gli errori, comunque li abbiamo fatti tutti, a cominciare da noi, non abbiamo difficoltà a riconoscerlo, sempre nel rispetto dei propri ruoli, cosa che in settimana qualcuno, parlando sui giornali, non ha fatto, come non lo ha fatto oggi in campo. All´inizio del campionato avevamo impostato la squadra puntando su persone esperte, potenzialmente di carattere ma se i risultati sono stati questi allora sarà meglio puntare in prevalenza su giovani che abbiano voglia di vincere perchè, alla fine, quello che più conta è proprio questo, la voglia di vincere e poi, personalmente, credo da sempre nei giovani. Al prossimo consiglio della società avrei proposto di tenerli in ritiro fino al 17 Giugno, giorno conclusivo dei play-off falliti ma -conclude Silvestrini – a questo punto, proporrò ben altro”. Ed ecco un laconico Cari: “Un primo tempo in difficoltà contro una buona squadra. Dispiace per tutti, per la società, per noi, per il vostro lavoro. Il ritiro? al momento non so niente, se ci dovremo andare ce lo dovranno comunicare”. Infine l´addetto stampa della società, riguardo all´episodio della fascetta a lutto di Ginestra strappata, comunica che l´attaccante non ha strappato lui la fascetta ma che, a farlo, è stato un difensore della Cavese, fortuitamente, durante una fase di gioco.

Fonte: ac-perugia.com

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