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domenica , 25 Ottobre 2026
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Notizie dai play off: Taranto ottimista, al 75% siamo in B

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In un periodo in cui il perdurante silenzio stampa del Foggia non permette ai tifosi rossoneri di sentire la voce dei propri beniamini, sono molte le voci che giungono dalle altre sedi play off. In particolare da Taranto, dove regna l´ottimismo. Per testimoniarlo riportiamo due articoli. Il primo, del corriere del giorno, vede addirittura il Taranto in vantaggio rispetto alle altre verso la B. Ecco il testo riportato integralmente.

“Il vantaggio del Taranto esiste, ma non si trova tra i regolamenti. Perché parte da ultimo, con le partite decisive da giocare in trasferta e la necessità di superare sempre l’avversario, non potendo finire alla pari. Ma ora che comincia la corsa più importante servono, più dei conti, polmoni pieni e forza mentale. E’ la riflessione che materializza la speranza, il punto in cui le ambizioni si incrociano con l’analisi. Il Taranto, non sembri eretico dirlo, dà l’impressione di poter partire un passo più avanti delle altre: ha finito (ultime due gare a parte) il campionato in crescendo e con molto fiato da spendere, con gambe che girano e perfetta corrispondenza tra pensieri e azioni. Fisicamente il Taranto è pronto, avendo pure due settimane per programmare il suo avvicinamento alla semifinale. Lo ha detto il campo: la rotazione dei giocatori e un sapiente lavoro partito in estate hanno messo la squadra in condizione per correre ancora. Il massimo della forma non è stato raggiunto, ma si viaggia a altezza simili. E’ una scelta: arrivare al massimo vuol dire prepararsi al fisiologico calo, stare vicini equivale a conservare il fiato per un periodo più lungo. Il Taranto ha chiuso di corsa e sa di poter ancora resistere in un torneo atipico come i playoff: brevi e intensi. Tanto intensi da richiedere, come altri requisiti fondamentali, saldezza interna, equilibrio morale e forza d’animo. Aspetti che il Taranto ha curato con ossessione, aggregandosi intorno a sé quando fuori c’era vento cattivo, pensando alla propria coesione. Dentro questa corazza mentale è nata una squadra, si sono stabilite priorità, si è trovata la sintesi tra voglie individuali e esigenze di gruppo. Ora il Taranto ha una forma che nei playoff potrebbe essere riproposta: ha trovato la sua massima produttività vestendo il 4-2-3-1 (la partita con l’Avellino fa eccezione), ha scelto gli uomini più in forma e li sta tutelando, ha individuato il percorso più redditizio tenendo comunque viva la concorrenza interna. L’ultima gara ha, ad esempio, mostrato il desiderio di Ambrosi di ricandidarsi al ruolo di trascinatore, evidenziato la predisposizione di Papagni a tenere alta la considerazione di tutti e segnalato l’ampiezza dell’organico. E non ha, invece, macchiato con il risultato la sensazione che il campionato ha restituito: non ci sono partite decisive sbagliate nell’intero cammino. Ci sono incidenti di percorso, ma si è sempre trovata una soluzione prima di arrivare all’ultima spiaggia. I playoff sono partite così: senza possibilità di rimediare all’errore, quindi senza possibilità di sbagliare. Clima adatto per esaltare l’essere gruppo del Taranto. Ora, forse, l’analisi sembra meno bizzarra: ci sono fisico, testa, squadra, modulo e uomini. Valori che superano i regolamenti e che possono mettere il Taranto in vantaggio sulle altre. Con una società che sembra crederci ogni giorno di più, una squadra che non ha mai smesso di farlo e una città apparentemente pronta a risvegliarsi. Più importante di tutto, però, c’è la considerazione di riserva: il Taranto sa già di aver fatto il suo dovere, di essere arrivato dove aveva promesso. E, senza pressioni, può permettersi di stupire”.

In un altro articolo invece (questa volta apparso su blunote.it) il presidente Blasi dà il Taranto al 75% in B. Anche qui riportiamo integralmente l´articolo.

Dall´Avellino ai play-off, giusto per indicare la percentuale di promozione in Serie B del suo Taranto: “Non voglio passare per presuntuoso – spiega l´imprenditore di Manduria -, ma ho diverse sensazioni e tutte positive. Oggi, a due settimane dall´inizio dei play-off dico che il Taranto ha il 75 per cento delle possibilità di effettuare il salto di categoria. Ovviamente tocco ferro e invito tutti coloro che in questo momento stanno leggendo l´intervista a fare altrettanto, ma nella mia squadra ho una grandissima fiducia”. Gigi Blasi ha le idee chiare sugli spareggi promozione: “L´Avellino è sicuramente l´avversario più duro, ma se riusciremo a batterlo la strada verso la B sarà in discesa. Non ce ne vogliano Cavese e Foggia, che stimo e rispetto, ma quando superi ostacoli che all´apparenza sembrano insormontabili la fiducia nei propri mezzi raggiunge picchi elevatissimi. Sto sognando, avete ragione, ma visto che non costa nulla lasciatemelo fare…”.

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