Continua la preparazione della Cavese in vista del ritorno della semifinale play off con il Foggia, in programma domenica 3 giugno (ore 16) allo stadio “Simonetta Lamberti”.
Oggi in calendario per gli aquilotti una seduta mattutina di allenamento a Palma Campania (Na). Tranne i “soliti” assenti per infortunio (Aquino e Rossi), tutti in buone condizioni i calciatori a disposizione di mister Campilongo, che hanno sostenuto un intenso lavoro sia atletico che tecnico.
Grande concentrazione e voglia di riscatto tra i giocatori metelliani. Ed a caricare ancor più l’ambiente ed i compagni, ove mai ce ne fosse bisogno, ci pensa Tony D’Amico (nella foto), vice-capitano ed autentica bandiera aquilotta: «Non abbiamo bisogno di fare appelli particolari. Sappiamo bene come si comportano i nostri tifosi e cosa sono in grado di trasmetterci. Lo hanno sempre fatto, in casa ed in trasferta. Domenica, però, dovremo superarci tutti, noi in campo, ma anche loro sugli spalti. Il “Lamberti” dovrà essere una bolgia infernale, capace di trascinarci dal primo all’ultimo secondo, ed in particolare nei minuti iniziali, quelli più delicati. Mi auguro di vedere lo stadio stracolmo. Spero che vengano in tanti, anche quelli che magari non ci seguono da tempo. Domenica c’è bisogno davvero di tutti».
Quale il rammarico maggiore per gli ultimi sciagurati minuti allo “Zaccheria”? «Forse quello di aver in parte sciupato in un quarto d’ora – confida D’Amico – l’occasione unica di coronare alla grande un ciclo stupendo, per certi versi irripetibile. Anche se, ripeto, non è affatto finita, anzi. A distanza di tre giorni, comunque, non riesco ancora a capacitarmi di cosa ci sia capitato. Un’esperienza incredibile, che però abbiamo già rimosso. Vedo i miei compagni carichi, “cattivi”, determinati, vogliosi di riscatto. Mi auguro che sapremo tradurre in gioco e gol queste motivazioni. Noi ce la metteremo davvero tutta. L’importante è provarci sino in fondo, per non avere poi alcun rammarico in caso di eliminazione».
Cosa temi maggiormente del Foggia in vista della sfida al “Lamberti”? «Quella pugliese è sicuramente un’ottima squadra, ma ciò non ci spaventa. Abbiamo già dimostrato con Avellino e Ravenna che al “Lamberti” non ce n’è per nessuno. Piuttosto, mi preoccupa un po’ la loro esperienza, l’abilità di spezzettare il gioco ed il nostro ritmo sin dalle battute iniziali. Speriamo che venga designato un arbitro all’altezza, che impedisca qualsiasi atteggiamento ostruzionistico. E poi si vedrà…».
Buone notizie, intanto, per Aquino, afflitto da una lesione muscolare al polpaccio destro, che ieri sera si è sottoposto ad un esame ecografico, dal quale è emerso un sensibile miglioramento del quadro clinico. All’inizio della prossima settimana l’attaccante dovrebbe riprendere ad allenarsi in disparte. Ciò significa che, in caso di qualificazione alla finale della Cavese, Aquino potrebbe essere disponibile per l’incontro di ritorno.
La preparazione della Cavese in vista della sfida play off con il Foggia proseguirà domani pomeriggio (ore 16) con il consueto test infrasettimanale. A Palma Campania (Na) gli aquilotti affronteranno la squadra Allievi del Monteruscello.
Venerdì è in programma un allenamento pomeridiano al “Simonetta Lamberti”, mentre sabato mattina, sempre a Cava de’Tirreni, si svolgerà la seduta di rifinitura.
Fonte: sscavesecalcio.it
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