L´U.S. Foggia sta preparando con grande attenzione e cura la trasferta di Cava de´ Tirreni di domenica prossima. Nulla, nemmeno il più piccolo particolare, va tralasciato se si vuole raggiungere il traguardo finale.
Qualche apprensione però resta. Sono state soprattutto le dichiarazioni al vetriolo post-gara del presidente Fariello e del tecnico Campilongo a non andare giù ai dirigenti dauni, che già da qualche giorno sono al lavoro su più fronti per scongiurare qualunque tipo di condizionamento esterno che possa turbare la serenità del gruppo prima, durante e dopo la disputa della gara.
Mentre la squadra lavora di lena nel ritiro di Fiuggi, stamane il presidente Tullio Capobianco ed il direttore generale Gianni Francavilla hanno avuto un incontro con il Questore di Foggia Bruno D´Agostino per fare il punto della situazione, soprattutto dopo che il Prefetto di Salerno con la sua ordinanza ha precluso la presenza dei tifosi rossoneri al “Simonetta Lamberti”.
L´U.S. Foggia alla fine ha avuto le rassicurazioni che voleva. “Andiamo a Cava sereni per giocare una partita di calcio, nulla di più – ha commentato il presidente Tullio Capobianco – Le schermaglie del dopo gara di domenica scorsa sono solo un ricordo. Siamo certi che l´ospitalità che riceveremo sarà la stessa che abbiamo riservato ai dirigenti cavesi allo Zaccheria, e in ogni caso potremo contare su un servizio di sicurezza inappuntabile predisposto da Questura, Lega ed Ufficio Indagini. E´ chiaro che loro si giocheranno la gara dell´anno, ma il Foggia non starà di certo a guardare…”.
Fonte: USFoggia.it
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