Il clima è quello giusto. Il popolo sportivo biancoblù si stringe intorno ai suoi giocatori e spera sempre di più nel colpaccio. Contro il Foggia la prova della vita per Tatomir e compagni. E la concentrazione cresce nel gruppo aquilotto. Ieri allo stadio «Simonetta Lamberti» un altro segno del calore dei tifosi che hanno accompagnato la seduta di lavoro di Campilongo e dei suoi con un forte incoraggiamento. Un centinaio di cavesi a rappresentare quella folla straripante che invaderà le gradinate dello stadio domani pomeriggio. C´è chi si è affidato anche alla scaramanzia per esorcizzare il nemico di turno. Ha appeso sul cornicione della tribuna scoperta un amuleto. Un corno rosso d´avorio col quale allontanare le maledizioni. Allo stadio c’era anche Cariello, giocatore del Crotone, che ha salutato Campilongo e i calciatori. Ma non è finita qui l´operazione di ricarica delle batterie aquilotte da parte dei propri sostenitori. In questi momenti decisivi c´è bisogno di ben altro. In serata dopo la fine dell´ultimo allenamento settimanale la squadra si è trasferita a Serino, tradizionale sede del ritiro prepartita della Cavese. E lì è stata raggiunta da una folta rappresentanza di tifosi che hanno voluto testimoniare così la loro vicinanza alla squadra e il loro caloroso incoraggiamento. E i giocatori hanno gradito. Campilongo è sembrato particolarmente colpito da tanto calore. La sconfitta dell´andata a Foggia è stata messa alle spalle. Ora si attende il riscatto sul campo domani pomeriggio contro i dauni. La parola d´ordine è non mollare. È più di una speranza che si possa annullare il gap di gara uno. Tutti presenti e in gran salute tra le file aquilotte, a parte i soliti Rossi e Aquino. Il popolo sportivo biancoblù vive queste ore di vigilia con tanta apprensione, ma anche tanta speranza. La Cavese ha molte frecce a disposizione per tentare il colpaccio. In primis la possibilità data dal «Simonetta Lamberti». Davanti ai propri sostenitori la squadra di Campilongo si è sempre espressa al meglio. Ritmo forsennato soprattutto all´inizio e tanta aggressività nella trequarti avversaria le armi che le hanno permesso di incamerare tra le mura amiche 43 dei 62 punti conqiistati in totale durante la stagione regolare. E a questa aggressività iniziale che si affiderà per l´ennesima volta Sasà Campilongo. Ieri tecnica, soprattutto calci piazzati, rigori, azioni ripetute in attacco, e tattica, con schemi mandati giù a memoria. Questa mattina, infine, la seduta di rifinitura dopo la quale come sempre il tecnico comunicherà i convocati per la supersfida di domani pomeriggio. Ad arbitrarla uno dei fischietti più in forma e quotato della Can di C. Quel Michele Cavarretta della sezione arbitrale di Trapani, coadiuvato da Walter Siragusa di Acireale e Umberto Luigi Raspante di Catania. Incrocia per la terza volta la sua strada con Cavese e Taranto. Nei due precedenti aquilotti, alla ventesima e alla ventottesima giornata bilancio favorevole alla Cavese con le vittorie sul Taranto e sul Ravenna. Nelle due volte daune un pareggio alla terza giornata (Foggia-Juve Stabia) e una vittoria alla trentatreesima nel derby allo Zaccheria con il Taranto. Intanto la prevendita continua spedita per la supersfida di domani. Si è raggiunto quota tremilacinquecento. E il trend fa presagire il tutto esaurito. In vendita sul circuito TicketOne anche i biglietti del settore curva nord precluso ai tifosi ospiti e messo così a disposizione dei cavesi.
Fonte: Il Mattino
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