“Nessun appagamento, le partite bisogna giocarsele fino alla fine. Solo allora uscirà il verdetto del campo”. Questo è l´amodeo pensiero in questo sabato di attesa per il Foggia. La squadra è in ritiro da tre giorni a Fiuggi per preparare la gara ed il socio rossonero prova a trarre un bilancio:”Non sono stato li fisicamente ma ero continuamente in contatto. Mi hanno riferito di una squadra concentrata e di un ritiro svolto nel migliore dei modi. La squadra è viva”. Qualche grattacapo arriva dalle parole dei campani che in settimana non hanno perso occasione per alzare i toni:”Va detto che loro fino ad un quarto d´ora dalla fine erano in vantaggio per due a uno, pregustando vittoria e passaggio del turno. In venti minuti hanno dovuto ingoiare un boccone amaro. Certo, il pubblico sarà molto caloroso ma non potrà certo andare in campo. La partita la giocheranno i calciatori”. Già, il campo. Quale sarà la lettura tattica della gara per Amodeo? “Il centrocampo. E´ li che si deciderà tutto. Non dobbiamo provare a chiuderci per difendere. Dobbiamo fare la partita senza attaccare buttandoci in avanti ma controllando il centrocampo. Se arretriamo e ci difendiamo nella nostra area possiamo andare in difficoltà”.
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