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lunedì , 26 Ottobre 2026
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Pavone:”Sarà fondamentale la gara di andata”

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Da doppio ex non si sbilancia. Per nulla. Peppino Pavone preferisce tenersi neutro: «Un 50% di possibilità a testa, impossibile prevedere altro». Pavone legge la sfida che vale la B: «Sono due squadre costruite per vincere sin dall´estate scorsa. Forse l´Avellino ha deluso per il mancato raggiungimento del primo posto. Ma bisogna dare merito al Ravenna, più costante di tutte. Non hanno perso punti per strada i romagnoli con un girone di ritorno redditizio e una forma fisica migliore». Il diesse che ha legato il suo nome al miracolo di Zemanlandia nella Capitanata e alla sfortunata stagione culminata con la retrocessione in serie C dei biancoverdi, prova a dare un´occhiata alla doppia sfida che si aprirà domenica. «Il Foggia punterà a rompere l´equilibrio allo Zaccheria. Non ha alternative e prevedo un doppio match ad alto contenuto agonistico. L´Avellino ha il vantaggio di giocare la seconda in casa e la possibilità di giocare per due pareggi. È un aspetto non trascurabile considerato che, a differenza delle altre squadre, può contare su un attacco che non delude. La formazione di Vavassori può mettere sul piatto della bilancia la maggiore esperienza in competizioni del genere e il maggiore tasso tecnico rispetto ad un Foggia che se vorrà andare in B non dovrà sbagliare nulla. La vittoria contro il Taranto – continua Pavone – ha fatto capire a tutti che i biancoverdi possono contare su individualità di spessore. E´ bastata una punizione di Moretti per mandare a casa i tarantini che forse, nei 180 minuti, hanno dimostrato di meritare più dei lupi la qualificazione alla finalissima». «Il Foggia – conferma Pavone – ha una difesa di ferro ma lascia a desiderare in attacco. Buone individualità ma poca concretezza. Ma già contro la Cavese i rossoneri hanno messo a segno 5 gol allo Zaccheria più uno al ritorno. E quel gol è valso la finale. Il Foggia è cresciuto negli ultimi tempi. Sono sicuro che sarà una finale degna del blasone delle due squadre. Avellino leggermente sopra i rossoneri. Ma bisognerà giocarsela fino alla fine e senza esclusione di colpi. Vavassori ha l´esperienza giusta per traghettare i biancoverdi in serie B. Dall´altro lato D´Adderio saprà galvanizzare e preparare la doppia sfida con scrupolo, consapevole che gli servirà l´impresa per far tornare il Foggia tra le grandi del calcio nazionale». E poi Pavone chiude così: «Servono gambe ed esperienza in queste sfide. Anche se a bocce ferme e quasi paradossalmente meritavano la finale, dal punto di vista del gioco espresso, sia il Taranto che la Cavese. Invece sono uscite confermando che nel calcio non sempre serve giocare bene. Avellino e Foggia hanno più esperienza. E ora si giocheranno la B. Ma non vedo una favorita. Dico 50 e 50. Il campo dirà chi sarà la più forte».

Fonte: Il Mattino

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