L’indiscrezione arriva inattesa e può ormai essere definita clamorosa: lo stadio Zaccheria potrebbe aprire le porte ai tifosi biancoverdi. Proprio così. A sorpresa, per ragioni di ordine pubblico, il prefetto foggiano Calvosa starebbe per cedere alle insistenze che arrivano da Avellino e dagli stessi tifosi foggiani (in primis la Brigata Rossonera, anima della tifoseria pugliese, ndr). Nessuno vuole rimanere fuori dal giro della doppia finale. Per i 180 minuti che valgono la B si potrebbe fare uno strappo alla regola. Prefetto e questore del capoluogo dauno stanno valutando attentamente la situazione e prendendo tempo. Perchè si sono resi conto che, in caso di serrata ai tifosi irpini, saranno almeno mille gli ultras biancoverdi che acquisteranno direttamente a Foggia i biglietti per assistere alla gara di andata. E allora la soluzione potrebbe essere dietro l´angolo: aumento della capienza da 8mila a 10mila e almeno 800 biglietti inviati in Irpinia con buona pace di tutti. Resterà, in ogni caso, la diretta su RaiTre per le province di Avellino e Foggia. Clamoroso allo Zaccheria, quindi. Il prefetto di Foggia attende il benestare dell´Osservatorio del Viminale, che ha etichettato il match soltanto a rischio tre. Il problema è rappresentato dalla capienza dello stadio foggiano. Ferma a 8mila posti, ma allargabile – con uno strappo alla regola – a 10mila. Nessuna decisione verrà presa prima di venerdì: i contatti tra le varie Questure si susseguono e la decisione sull´apertura dello Zaccheria anche ai tifosi biancoverdi ora non è più un miraggio. Franco Iannuzzi, uno dei simboli storici del tifo biancoverde commenta così: «Nessuno vuole mancare all´appuntamento con la B. Chiudere le porte degli stadi a noi e ai tifosi foggiani nella gara di ritorno non fa parte della nostra filosofia calcistica. Ecco perchè credo nel buon senso delle istituzioni e delle forze dell´ordine. Una soluzione si può trovare. Sia lo Zaccheria che il Partenio sono in grado di ospitare entrambe le tifoserie. È in palio la B ed è giusto che ogni squadra abbia il proprio tifo dalla sua parte». C´è cauto ottimismo nell´ambiente del tifo organizzato. Nelle ultime ore la situazione sembra essere cambiata. È vero che nella semifinale play-off tra Foggia e Cavese è stato vietato l´esodo alle rispettive tifoserie in campi avversi, ma è anche vero che stavolta la storia è diversa. Il «rischio 3» del Viminale impone una riflessione ovvia. Il problema di ordine pubblico resta ma sarebbe doppio se si vietasse la trasferta alle due tifoserie. Si rischierebbero infiltrazioni pericolose in tribune. E per le forze dell´ordine è molto meglio controllare gli ultras nei rispettivi settori. E anche dal Centro Coordinamento Club si leva la voce del presidente Comella: «Spero nel buonsenso del Prefetto e del Questore di Foggia. Le ultime indicazioni parlano di una leggera apertura. Se così non fosse sarebbe una sconfitta per tutto il calcio, che il pubblico avellinese non dimenticherebbe facilmente». Venerdì il responso. La riapertura dello Zaccheria ai tifosi biancoverdi potrebbe diventare realtà.
Fonte: Il Mattino
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