Colpo grosso del Taranto che tra i pali, per la prossima stagione, si riassicura le prestazioni di Nicola Barasso (25). Il portiere, che da gennaio scorso ha già giocato con la squadra pugliese in prestito, torna ora in comproprietà. Taranto e Genoa hanno infatti raggiunto un accordo di compartecipazione sul cartellino. Oggi i dirigenti jonici incontrano il procuratore di Marco Arno (32), esterno difensivo che ieri ha rescisso con la Cavese. Per l’attacco c’è già l’accordo con il Ravenna per Vincenzo
Chianese (31), uomo decisivo per la promozione in B dei romagnoli. Il presidente Blasi è pronto a concedere un contratto triennale. Tre colpi per la Salernitana: da Genova sono in arrivo Marco Ambrogioni (32), Luca Fusco (29) e Josè Aleixo Ferreira Mamede (33). Mentre è imminente l’accordo con la dirigenza del Messina per il trasferimento di Arturo Di Napoli (33).
La Ternana si rafforza in attacco: preso dal Carpi Enrico
Gherardi (24). In uscita invece Raffaele Perna (21) e Alessandro Marotta ( 21). Entrambi i giovani sono vicini a un accordo con la Scafatese. In Umbria potrebbe arrivare l’attaccante del Gallipoli Gianni Califano (35).
L’Ancona, che ha richiesto Simone Puleo (29) all’Avellino, ha intavolato trattative con il Teramo per l’esterno d’attacco Daniel Margarita (25), che però ha ancora un anno di contratto. Ma anche Taranto, Cavese e Sassuolo sono sulle sue tracce. L’Arezzo ha invece sondato la squadra irpina per Vincenzo Moretti (30). Il Perugia, sfumato il sogno legato ad Evacuo, segue con attenzione Simone Motta (30), capocannoniere lo scorso anno della C1 con la maglia della Pistoiese, che continua a solleticare i sogni di molte società. Oggi però la società umbra sferrerà un altro attacco, per cercare di trovare un accordo economico con la Pistoiese. Le parti sono ancora lontane, ma l’accordo alla fine si potrebbe trovare. Il Lanciano potrebbe arrivare a Marco Ascenzi (25) e Andrea Luciani (25) dell’Avellino.
Il Sorrento è vicino all’acquisto del centrocampista Attilio
Nicodemo (33). Sarà ufficializzato solo domani, in occasione della presentazione di Ronaldo Vanin (24). Si continua a cercare un difensore e piace il belga Donovan Maury (26) del Teramo.
La Juve Stabia è interessata a Filippo Borgogni ( 28) del Sansovino. Campilongo vorrebbe portare Matteo Beretta (29) del Monza per il suo Foggia. Ma la ’attaccante è inseguito da molte società di C1. Il Manfredonia ha definito l´ingaggio, in prestito, dell´attaccante Vinicio Paris ( 23) dall´Arezzo.
SERIE C2 – Continuano gli acquisti per il Catanzaro che ingaggia il difensore Giuseppe Benincasa (27) e due giovanissimi della vecchia Us Catanzaro promossi in prima squadra, si tratta di Tomi e De Franco.
La Vibonese e il centrocampista Giovan Battista Cordiano (30) per l´undicesimo anno consecutivo saranno insieme. Ieri il definitivo sì e la firma sul contratto.
OLBIA E TEMPIO – Tra oggi e domani l´Olbia dovrebbe chiudere la trattativa con l´esterno sinistro Daniele Bordacconi (28), mentre per l´attaccante si fa il nome di Nicola Bisso (32). Intanto, il Tempio ha presentato ieri pomeriggio la fidejussione di 207 mila euro. Un incaricato della società si è presentato negli uffici della Covisoc, proprio mentre una società avrebbe rilevato il 51% delle quote azionarie del club sardo.
PESCARA – A Pescara le sorprese non finiscono mai. L´investitura di Cetteo Di Mascio sulla panchina biancazzurra, a distanza di poche ore, è già in discussione. Perché mentre il diesse Andrea Iaconi concludeva il suo accordo con il nuovo allenatore, il presidente Massimiliano Pincione dagli States insisteva con Giovanni Galeone per portarlo comunque a Pescara, anche se in un ruolo diverso da quello di allenatore. E Di Mascio non sarebbe rimasto contento (eufemismo) di questa soluzione, ventilando l´ipotesi di rinunciare all´incarico di prima squadra e mantenere solo quello di responsabile tecnico del settore giovanile.
Ieri avrebbe dovuto essere il giorno della presentazione ufficiale, invece è stato quello dei malumori filtranti. Tutti sottotraccia, a causa del singolare silenzio stampa imposto dalla società ai suoi (pochi) tesserati, ma pur sempre carichi di irritazione al punto da trapelare all´esterno. Non è una questione di incompatibilità tra Di Mascio e Galeone, piuttosto di chiarezza pretesa dal primo. Perché Galeone, a prescindere dal ruolo che gli verrebbe ritagliato, sarebbe un manager di estrazione tecnica, per giunta con crediti altissimi in una piazza che lo definisce ´il Profeta´, e ciò basta per capire come la coabitazione possa diventare scomoda per Di Mascio.
fonte: Corriere Dello Sport
© 2007, CALCIOFOGGIA.IT. Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, distribuzione, modifica, pubblicazione, trasmissione o qualsiasi altro utilizzo, totale o parziale, dei contenuti di questo sito senza previa autorizzazione scritta dell’editore.




