Scuro in volto e con la voce quasi andata via definitivamente, Campilongo fa il suo ingresso in sala stampa: “Io responsabilità non me ne assumo più, perchè oggi è colpa della squadra. Hanno regalato tre gol. Io le responsabilità, giustamente, quando sono mie, ma oggi sono i calciatori i colpevoli dell´oscenità vista in campo. Non mi spiego cosa sia successo, ho cercato anche oggi di mettere in campo la migliore formazione. C´è qualcuno che non sta facendo al massimo il proprio dovere e forse ho dato troppa importanza a calciatori che non se la meritano. Io sono a disposizione della società, qualunque sia la loro scelta. Continuo a lavorare con la massima serietà e professionalità come ho sempre fatto. In questo momento forse occorre rivedere il modulo di gioco. Da Busto ad oggi, a sette giorni di distanza, siamo peggiorati. Ho visto cose assurde oggi, i miei sembravano calciatori che non avessero mai giocato prima al calcio. Da calciatori come Cardinale, ad esempio, mi aspetto qualcosa in più, anche a livello caratteriale, mentre oggi in campo è stato totalmente assente. Da oggi in poi le prime donne saranno eliminate, giocheranno soltanto i calciatori che lotteranno fino alla fine, che siano in condizione e che siano disposti a sputare sangue sul campo”.
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