Si sente spesso parlare, in riferimento alla lega Pro, di �cimitero degli elefanti� o di campionato di prepensionamento di vecchie stelle, oramai troppo in l� con gli anni, che cercano di strappare il loro ultimo bel contratto della carriera. Ma in realt� ci si dimentica, troppo spesso, della grande mole di giovani che, grazie alle due serie minori, hanno la possibilit� di entrare a far parte del mondo del professionismo e di farsi notare dagli osservatori del calcio del �conta�.
Oggi vogliamo parlarvi della storia di due calciatori che sono riusciti a coronare il loro sogno, quello di giocare in serie A, e di bagnare il loro debutto con ottime prestazioni ed addirittura con un gol; il tutto grazie alla possibilit� avuta di mettersi in mostra nel passato campionato di serie C. I due calciatori in questione sono Gianvito Plasmati e Abdelkader Ghezzal, uno nativo di Matera, l�altro francese, ma entrambi bomber di professione. Ad accomunarli ci sono molte cose, ma partiamo con ordine.
Entrambi l�anno scorso hanno giocato in serie C1, rispettivamente con le maglie di Foggia e Taranto per il primo, e del Crotone per il francese. Per Gianvito la stagione non comincia alla grande e cos�, dopo quattordici partite e soli due gol realizzati con la casacca del Foggia, societ� e calciatore decidono di optare per il trasferimento a Taranto; ed � qui che l�attaccante mostra il meglio del suo repertorio con 7 realizzazioni in tredici partite, insomma un gol ogni due match giocati, con le sue reti che trascinano i pugliesi sino alla finale playoff persa contro l�Ancona per 2-1 con il suo ultimo ed inutile gol realizzato con la maglia ionica.
Ghezzal invece gioca tutta lメannata fra le fila crotonesi, siglando la bellezza di 20 gol, tutti in campionato, e vedendo fermata la propria corsa solo in semifinale playoff proprio dal Taranto di Plasmati; in un doppio confronto nel quale il francesino arriva a corto di energie dopo una stagione lunga ed estenuante.
I paralleli, per�, non finiscono qui; infatti nel corso del calciomercato estivo arriva per entrambi la chiamata, un po� inaspettata dalla serie A. Le prestazioni sportive di Plasmati sono acquisite dal Catania di Walter Zenga per sostituire l�infortunato Spinesi, mentre per Ghezzal il giro � pi� lungo e tortuoso e lo vede prima passare al Genoa di Preziosi e poi essere girato in prestito al Siena, andando a completare un reparto di valore composto da elementi come Calai�, Maccarone e Frick. Entrambi alla prima giornata siedono in panchina e non mettono piede in campo nemmeno per un minuto, rimandando la gioia dell�esordio alla giornata successiva. Ed � proprio qui che i sogni si realizzano tutti assieme.
Il calendario riserva al Catania lメaffascinante sfida al Meazza contro lメInter dello special one Mourinho, e Zenga, un poメ a sorpresa, decide di mandare in campo, fin dal primo minuto, un illustre sconosciuto di nome Plasmati, al quale bastano solo 42メ per realizzare di testa il primo gol in massima serie e far impazzire di gioia i tifosi catanesi; e poco importa se poi, a causa di due sfortunate autoreti, gli etnei perdono per 2-1.
Il destino chiede invece a Ghezzal un po� pi� di pazienza; difatti il calciatore francese, nel match casalingo contro il Cagliari, parte dalla panchina e deve attendere fino al 65� di gioco per debuttare in serie A al posto dell�autore del gol del momentaneo 1-0, Emanuele Calai�. Ma le stelle sono benevole anche per Ghezzal e cos�, al secondo minuto di recupero, su azione di contropiede innescata da Mario Frick, l�ex attaccante crotonese si ritrova la palla buona per segnare a porta semivuota e a due passi dalla linea; come nelle migliori storie a lieto fine Ghezzal non fallisce e cos� pu� festeggiare il suo primo gol in A assieme ai suoi compagni.
Insomma due esordi molto diversi fra loro, ma con un�unica conclusione: il primo gol in carriera in serie A. Cosa riserver� il resto del campionato a questi due attaccanti non � dato saperlo, ma di sicuro potranno, un giorno, raccontare ai loro nipotini di quando all�esordio nella massima serie segnarono il loro primo gol.
Fonte: Calciopress.net
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