� primo in classifica, ma non alimenta facili entusiasmi. Il Gallipoli si dimostra sempre pi� solido, eppure il d.s. Gino Dimitri prende tempo, rinviando il sogno pi� bello almeno a febbraio.
All�esordio nel nuovo ruolo, in pochi giorni, a met� luglio, ha consegnato a Giannini i �pezzi� per costruire il giocattolo che ora diverte e conquista tutti. Seguendo le indicazioni del presidente Barba, ha miscelato l�esperienza di Ginestra e compagni, gi� protagonisti nella scorsa stagione, e la voglia di emergere di giovani prelevati dai vivai di Roma, Udinese e Siena. �Vietato sognare, il Gallipoli non deve guardare la classifica sino alla fine del mercato, a gennaio � dice Dimitri, 45 anni, di Calimera �. Solo dopo le rivoluzioni di acquisti e cessioni, si avr� un quadro pi� preciso sulla forza delle squadre.
Lavorando con un presidente straordinario, ho sfruttato il vantaggio di poter completare il nostro organico gi� ad agosto. Poi, il “Principe” ha messo il marchio del suo lavoro, motivando chi era deluso per la mancata qualificazione ai playoff nello scorso torneo e aiutando a crescere i ragazzi di belle speranze, prelevati da societ� di A�.
Quattro vittorie e un pareggio, un solo gol incassato: il Gallipoli si sta rivelando un vero bunker.
�Quando Barba ha invitato Geg� Rossi a Gallipoli per una chiacchierata, ho cercato di convincere un portiere cos� esperto a rilanciarsi nel Salento, dove alcuni anni prima era stato prim�attore nel Lecce. Rossi � una sicurezza ma, attorno al capitano Antonioli, autentico leader, e a un veterano come Savino, si sta formando un gruppo unito, entusiasta di lavorare con un personaggio carismatico come Giannini. Ginestra e Di Gennaro meriterebbero di giocare in categorie superiori: se segneranno 25 gol, il Gallipoli parteciper� ai playoff. Inutile ora parlare di promozione diretta…�.
Quali giovani potranno diventare famosi?
�I club di appartenenza credono nelle loro doti, se � vero che ce li hanno concessi solo con la formula del prestito. Esposito, 23 anni, regista di centrocampo, del Siena, � maturo, intraprendente e dotato di qualit�. Ma meritano la vetrina anche l�argentino Zampa e il francese Sissoko dell�Udinese, gli ex romanisti Giacomini e Ianniciello. Aggiungo Marzeglia, attaccante di scuola Milan, che era finito nella B belga: Giannini ha scommesso su di lui e lo abbiamo preso a titolo definitivo. Barba ha accontentato Beppe soprattutto prendendo dal Foggia Mounard, un genietto�.
Dopo la lunga avventura nel settore giovanile del Lecce, non poteva sperare in un debutto migliore come direttore sportivo.
�Sono cresciuto imparando il mestiere da maestri come Corvino e Regalia. Poi nell�ultima stagione ho sub�to la mortificazione di non poter scegliere neppure il tecnico della Primavera, ritrovandomi in squadra giocatori come Lovrecic, Bordon e Raschle, portati dal d.s. Angelozzi. Sar� sempre riconoscente alla famiglia Semeraro per l�occasione che mi ha offerto ma, pur avendo il contratto col Lecce sino al 2009, a luglio ho preferito chiudere la mia personale sofferenza. Non avrei pi� sopportato di metterci la faccia per gestire scelte altrui. Quando Barba mi ha convocato in aeroporto a Bari, in pochi minuti ha arruolato me e Giannini. Il presidente vuole la B, io e Beppe proveremo a non deluderlo�.
Fonte: La gazzetta dello sport
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