Toh, chi si rivede. Dopo oltre ventidue anni il Sorrento torna in visita allo Zaccheria in un match i cui spunti di interesse vanno ben oltre le affinit� cromatiche. Proprio con i campani cominci� infatti la prima avventura a Foggia di Zdenek Zeman; proprio Foggia, a un certo punto della scorsa estate, sembrava la destinazione pi� probabile per Gianni Simonelli, approdato poi in riva al Tirreno. E poi la sfilata degli ex: in testa Gigi Pezzella, fino a luglio bandiera sorrentina, e altri cinque della parte opposta, due dei quali nati in Capitanata. Completa il quadro l�ottimo stato di forma delle due compagini � soprattutto quella ospite, reduce da ben cinque risultati utili di fila.
LA SOCIET� Le quote appartengono a una cordata di imprenditori locali. Il cinquantatreenne Antonino Castellano, figura storica del calcio sorrentino, ricopre da quasi vent�anni la carica di presidente. Impegnato anche in politica, Castellano � assessore all�Igiene, al Commercio e alla Protezione Civile del comune di Sant�Agnello (Na).
L�ALLENATORE Tecnico esperto e preparato, Gianni Simonelli non avrebbe bisogno di presentazioni. Cinquantasei anni, venti dei quali trascorsi sulle panchine di serie C, vanta anche con una breve e poco fortunata esperienza in cadetteria a Pescara. Negli anni novanta ader� al club del 4-4-2; negli anni ha scelto la strada della versatilit� e ora � solito adattare il modulo agli uomini a disposizione. A Sorrento ha finora schierato una linea difensiva a quattro e si � dovuto arrangiare con il resto, data l�indisponibilit� di ben quattro attaccanti.
LA SQUADRA � un organico ben assortito, ricco di qualit� e alternative soprattutto a centrocampo e in attacco. A cucire le trame nel mezzo ci sono Agnelli e Nicodemo, mentre il rapido La Vista fa da raccordo con il reparto avanzato, ancora orfano di Ripa e Caccavallo ma pur sempre competitivo grazie a Giampaolo e ai recuperati Biancone e Myrtaj. Il punto debole sembra ancora la difesa, ancora da registrare, che pu� comunque contare su elementi di esperienza come Angeli e De Martis.
LA STELLA A dispetto dell�et�, la classe infinita di Federico Giampaolo fa ancora la differenza. Due campionati da titolare in serie A (a Bari 1991-92 e a Salerno nel 97-98) e una lunghissima carriera trascorsa soprattutto in serie B, categoria nella quale ha totalizzato 389 presenze e 86 reti con le maglie di Genoa, Pescara, Palermo, Crotone, Modena, Salernitana e Verona. L�anno passato era a Cava in C1; nel campionato in corso ha messo insieme 5 presenze e 2 reti.
GLI EX DI TURNO Come gi� accennato sono ben cinque i calciatori che torneranno allo Zaccheria da avversari. Domenico Botticella, nato a San Giovanni Rotondo, fra il 1998 e il 2000 ha difeso per 34 volte la porta in C1 e C2; con lui ha giocato Attilio Nicodemo, 63 presenze e 1 gol. Due le meteore: Cristian Agnelli, foggiano di nascita e cresciuto nel vivaio rossonero, con la prima squadra ha racimolato solo due presenze in C2 nel 2002-2003; poche apparizioni in pi� per Luigi Panarelli, in campo 4 volte nel 2006-2007. Ben altro ricordo ha lasciato Cristian Biancone, il pi� fresco e forse pi� rimpianto degli ex, a segno 7 volte nelle 23 partite disputate lo scorso anno.
COME GIOCHER� Confermato il 4-4-2 delle ultime uscite, Simonelli dovr� rivedere qualcosa nell�assetto difensivo per la squalifica di De Martis. Due le soluzioni possibili: l�innesto di Minadeo o lo spostamento al centro di Panarelli. In avanti recupera Myrtaj, che potrebbe partire dalla panchina.
© 2008, CALCIOFOGGIA.IT. Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, distribuzione, modifica, pubblicazione, trasmissione o qualsiasi altro utilizzo, totale o parziale, dei contenuti di questo sito senza previa autorizzazione scritta dell’editore.




