Il tono di voce � pacato, ma deciso, come sempre. L�amarezza gliela si legge in volto. La rabbia no. Franco Giglio la rabbia, forse non la conosce.
Il tono di voce � pacato, ma deciso, come sempre. L�amarezza gliela si legge in volto. La rabbia no. Franco Giglio la rabbia, forse non la conosce. Non � nel suo modo di vivere il calcio. Per lui il gioco del pallone � un�altra cosa. E� passione. E� emozione. Ma rimane pur sempre un gioco e quindi un divertimento. Un momento di relax domenicale. Come fortunatamente � ancora per tanti. Ma non per tutti. Soprattutto per quegli imbecilli che domenica sera hanno compiuto l�agguato nei confronti di quattro calciatori della Juve Stabia. �Non capisco tutta questa tensione – aveva esordito – riferendosi a quanto era accaduto in settimana dopo la sconfitta di Pescara. Non possiamo stare con i fucili spianati ed accusare. Questo � un gioco, si pu� vincere e si pu� perdere. Ma non bisogna mai lasciarsi andare ad episodi violenti�: aveva detto prima della gara. E come sempre con il sorriso aveva cominciato a seguire la gara e a fumare nervosamente. Il luned� mattina, dopo che � accaduto l�irreparabile, quello che non dovrebbe mai accadere nel gioco del pallone, � un�altra persona. Non riesce a darsi una spiegazione dell�accaduto. Ci prova. Si chiede, e mi chiede: �Come � possibile una cosa del genere?�. Si ferma, riflette ed esclama: �Era tutto premeditato. La protesta e i fischi sono una cosa. Questo no. � un agguato. Sono dei pazzi criminali. Stamane, ho visto Radi, aveva dei graffi in faccia e un bitorzolo in testa. Lo hanno colpito con pugni alla testa. Questi sono pazzi. Tutti i calciatori mi hanno chiamato dicendomi che vogliono andare via. E hanno ragione. Non si pu� continuare cos�. Ora la Castellammare sana deve reagire, deve emarginare questi violenti. Non possiamo essere additati come una societ� violenta. Aspettiamo una reazione forte e decisa da parte di tutti quelli che amano il calcio come me. Nessuno di noi ha mai parlato di voler vincere subito”.
www.resport.it
© 2008, CALCIOFOGGIA.IT. Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, distribuzione, modifica, pubblicazione, trasmissione o qualsiasi altro utilizzo, totale o parziale, dei contenuti di questo sito senza previa autorizzazione scritta dell’editore.




