Ora � ufficiale, la “Delfino Pescara 1936” parteciper� all´asta per l´acquisizione della Pescara Calcio il prossimo 20 gennaio.
Dopo aver compiuto i passi burocratici essenziali (richiesta affiliazione alla Figc e domanda al comune di Pescara per utilizzare l´Adriatico), restavano da espletare e mettere a punto le ultime cose.
Definire le cariche, la ripartizione delle quote e stabilire l´aumento di capitale sociale della neonata societ�, questo il lavoro svolto dal fiscalista Nunzio Patern�.
Nella serata, presso l´Hotel Villa Maria di Francavilla, per questo, si sono ritrovati i soci: Maurizio Edmondo(Figlio di Antonio), Guglielmo Maio, Gabriele Bankosky, Peppe De Cecco, Amerigo Pellegrini, Deborah Caldora, Marco Sciarra, Daniele Sebastiani, Enrico Saquella.
All´incontro, durato circa un´ora e mezza non hanno partecipato, Sergio Ponzio e Gabriele Faieta per motivi di lavoro.
Sia il titolare della “Ponziosud” che quello di “Faieta Moto”, comunque, fanno parte della nuova compagine societaria.
Al termine, la cosidetta “fumata bianca” viene annunciata da Peppe De Cecco ai tifosi presenti fuori lo stabile.
Volti distesi e sorridenti, il patron dell´Angolana si � trattenuto con i cronisti scambiando alcune battute.
“Non ci saranno azionisti di maggioranza, tutti i presenti questa sera sono stati coinvolti allo stesso modo”, rivela il catalizzatore dell´operazione.
Domani saranno rese note le cariche e la ripartizione delle quote.
Presidente con tutta probabilit� sar� Deborah Caldora indicata un po´ da tutti i componenti il pool come la rappresentante pi� indicata per ricoprire la carica di maggior prestigio.
Saquella e Bankowski(Pharmapiu Sport) legheranno anche i loro marchi al nuovo progetto.
Progetto che con ogni probabilit� sar� sviluppato e diretto da Claudio Garzelli referenziato da Peppe De Cecco come “persona seria ed affidabile la cui esperienza e professionalit� potrebbe tornarci sicuramente utile”.
Della cordata potrebbe far parte Antonio Oliveri.
De Cecco ha simpaticamente etichettato il genero dell´ex presidente Scibilia:”Antonio � come Zorro, c´� e non c´�. A me come a tutti gli altri piacerebbe ci fosse, vedremo, ma sono ottimista.”
“Il business plan” prevede investimenti almeno per un triennio, ma ci� che si � lasciato intendere � il fatto che ci sia la volont� di protrarre nel tempo l´impegno, magari riuscendo nella non semplice impresa di creare, anche con fuoriuscite e nuovi ingressi, una nuova classe dirigente che possa restare al timone del Delfino a lungo.
Donato Giampietro – forzapescara.com
© 2009, CALCIOFOGGIA.IT. Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, distribuzione, modifica, pubblicazione, trasmissione o qualsiasi altro utilizzo, totale o parziale, dei contenuti di questo sito senza previa autorizzazione scritta dell’editore.




