� una Juve Stabia rinvigorita dagli ultimi risultati quella che si appresta ad affrontare il Foggia domenica a Sant�Antonio Abate. Due pari contro le prime due della classe, Arezzo e Gallipoli, e la squadra di Bonetti comincia sul serio a trovare il bandolo della matassa, quell�equilibrio che il tecnico ha cercato a lungo in questi mesi alla guida dei giallobl�. �Che dire� ho sempre cercato di far capire a tutti che solo con il lavoro e la serenit�, si pu� far bene – abbozza il tecnico – Ma la serenit� potevamo trovarla solo con i risultati e le prestazioni, e questo mi lascia fiducioso per il finale di stagione�. Bonetti ha confermato nelle ultime occasioni di non avere titolari inamovibili, che ciascuno deve dare il massimo per conquistare il posto ogni domenica. �Fino ad ora ho fatto delle scelte, dettate anche dalla condizione. Sicuramente � rimasto fuori qualcuno che meritava di giocare, ma a noi deve interessare il risultato finale. Tutti insieme, solo remando dalla stessa parte, possiamo tirarci fuori da una posizione di classifica scomoda e non consona alle potenzialit� della squadra�. Una Juve Stabia combattiva � uscita dal campo di Gallipoli col coltello tra i denti, ed un pari preziosissimo, giunto nei minuti finali ne � la riprova. �Il risultato � stato condizionato da errori grossolani. Mi � piaciuto che la squadra abbia sempre continuato a giocare, senza farsi prendere dall�ansia che magari il passare del tempo pu� dare. Non abbiamo cominciato a buttare la palla dalle retrovie, ed alla fine siamo stati premiati con un gol giunto magari in maniera inaspettata dopo alcune occasioni limpidissime�. Due turni di squalifica hanno colpito l�allenatore stabiese, che avrebbe offeso, recita il comunicato ufficiale, l�arbitro. �L�episodio � avvenuto quando a venti minuti dalla fine, con la mia squadra in superiorit� numerica – precisa Bonetti – � stato messo gi� Gaeta da due avversari. Ho detto all�arbitro che non era possibile non fischiare neppure il fallo in un�occasione del genere, quando addirittura poteva starci il rosso. Sicuramente capisco che gli arbitri possono sbagliare, per� c�� un limite. E� stato un episodio grave che ha condizionato la partita�. Bonetti svela le caratteristiche che vorrebbe avesse la sua Juve Stabia. �Cuore, grinta, carattere, e soprattutto condizione fisica. Sono queste le prime armi nel calcio, al di l� dei tatticismi. Due calciatori possono essere forti in egual modo, ma se uno sta meglio, ovviamente sembra che lo sia di pi�. Domenica arriva il Foggia, la vittoria � l�unico risultato possibile. �Non abbiamo alternative, noi giochiamo sempre per vincere, per� spero anche che finalmente giri un p� dalla nostra parte la fortuna�. La formazione � pronta? �Ormai abbiamo una nostra fisionomia – conclude Bonetti – sono sicuro che chiunque andr� in campo potr� far bene e dare il massimo in una gara importantissima�.
Gaetano D´Onofrio – Il Mattino
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