Rientrato il caso Terra in campo con tutti i compagni, continua il casino Arezzo. Prendete l´allenamento del gioved�. Quando arriviamo i cancelli della tribuna sono chiusi a doppia mandata: qualcuno, evidentemente, aveva deciso di far giocare la partitella a porte chiuse. Chiss� cosa vorr� provare oggi Ugolotti, qualcun´altro si chiedeva preso da curiosit� morbosa di fronte a quel muro di Berlino? Apriti Sesamo: stavamo per andarcene quando le porte si sono magicamente aperte fra la sorpresa generale. Che era successo? Il caso Arezzo, il Nonno e Piero. E´ successo che il Nonno, mitico tamburino degli Sbandieratori del Saracino, non si perde una Giostra e una partitella del gioved�. Cos� quando ha visto le porte chiuse e Mancini nel piazzale dello stadio ha rivolto la sua supplica al presidente e le porte chiuse si sono aperte d´incanto. Pare che Piero abbia detto al Nonno che le porte dovevano star chiuse con De Paula. Non ieri. E pare che, nel frangente, il patron abbia pensato anche a Cari. Chiss� se in serata gli ha fatto una telefonatina? Magie. Quello che � certo � che nell´Arezzo oggi, in questi tempi di rondini, le cose funzionano cos�: se uno dice pera, l´altro dice mela. E viceversa. Mai due che dicano la stessa cosa. Ma alla fine conta quel che dice Piero. E basta. Niente di nuovo sotto un sole primaverile, che poi � l´unica cosa che abbiamo veramente apprezzato nella partitella del gioved�. Purtroppo di questi tempi, sotto questi colli, le magie non si vedono in campo. In compenso fuori se ne vedono anche di straordinarie come quella delle porte che si chiudono e si aprono da sole. Cos�, grazie a queste magie, abbiamo visto la partitella del gioved�, ma chi dobbiamo ringraziare? Il Nonno, Piero o il mago Silvan? La partitella. Per non sbagliare ringraziamo tutti e tre. Per�. Per quel che s´� visto, faceva bene Ugolotti a tenere le porte chiuse. Ma come si dice: “Brutto allenamento, bella partita”. Il Foggia � avvisato. Cosa dunque ci prepara Ugolotti per i Satanelli? In campo s´� vista qualche novit�. La pi� significativa � quella di Pelagatti, impiegato da laterale destro. Ma successe cos� anche gioved� scorso e la domenica in campo ci and� Ambrogioni. La novit� pi� indecifrabile � stata il passaggio di capitan Bricca nelle file degli allenatori. Sar� successo perch� al Blasone ci ha messo l´anima? In mezzo s´� rivisto Beati accanto a Matute e ai lati Croce, il don Daniele che ci � rimasto e che torna in campo dopo la squalifica. Dall´altra parte Bondi, che da un paio di domeniche invece sembra quello dell´anno scorso. Che gli � successo? Soffre la primavera o la partenza di Cari, il nostro Cabezao? Togni esce prima per il solito dolore al piede. Alla fine del salmo l´Arezzo del gioved� s´� schierato in classico 4-4-2 con Botticella tra i pali, Pelagatti, Terra, Fanucci e Grillo in difesa, Bondi, Matute, Beati e Croce in mezzo al campo, Baclet e Chianese in avanti. Sar� anche l´Arezzo per il Foggia? Probabile. Ma dopo le sorprese di Foligno, non ci giocheremmo un euro
Fonte: corriere di Arezzo
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