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sabato , 17 Ottobre 2026
SERIE C

COSENZA: un Cosenza perfetto annichilisce il Foggia con un poker

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Undici gol in cinque giorni. Bilancio reti-fatte e subite finalmente positivo. Prima vittoria in casa e prima valanga di gol dopo un astinenza durata fin troppo. Pensate, in casa il Cosenza ha realizzato finora “solo” cinque reti e quattro sono state realizzate oggi. Guariti dal mal d´attacco? Probabilmente si. Sbloccato Biancolino in Coppa oggi la palma del goleador, e di chi ha dimostrato gran doti di stoccatore, va a Gigi Scotto. Per lui una doppietta carica di tanti significati. E soprattutto va il merito di aver trovato la chiave per scardinare la porta avversaria. Senza sbagliare nessuna delle due occasioni avute. Una delicata diagonale a tu per tu col portiere ed un colpo al volo, carambolato prima sul petto e poi a terra, bello per intuito e voglia di metterla dentro. Probabilmente la medicina che serviva all´attacco per suonare le sue sinfonie. Ci piacerebbe vedere, a questo punto, li davanti, al fianco dei due goleador di oggi, anche Ceccarelli, con Caccavallo che parte da dietro. Una mossa che alletta. C´� tempo, sicuro, e c´� anche da inserire Stefano Fiore. Be lui pu� giocare anche con una sola gamba. Con la larga vittoria di oggi contro un inesistente Foggia, il Cosenza mostra le unghie e salta la crisi a suon di gol. Di meglio non si poteva avere. Una reazione che ha soddisfatto un ancora tenebroso Toscano che, evidentemente, non ha ancora mandato gi� la sconfitta di Reggio Emilia. Acqua passata certo. Ma che rimane negli annali cos� come la larga vittoria di oggi. Intanto la classifica dice: due punti dai play out e due punti dai play off. “Il nostro obiettivo � il centro classifica” ha tenuto a precisare l´amministratore delegato Pino Chianello nel dopo partita. “Vedremo pi� in la come e se agire nel mercato. Per ora il nostro obiettivo � mantenere la categoria”. E come dargli torto. Il Cosenza � in cerca di una identit� che sul campo � ancora altalenante. Frutto di una campagna acquisti partita con tanti dubbi e problemi e poi raddrizzata in corso d´opera. Gli equilibri in campo, comunque, Toscano sembra averli trovati. il 3-4-3 � una garanzia. Lui che � stato capace di tirar fuori il sangue dalle rape. Con chi aveva a disposizione ha sempre cercato si sfruttarne il meglio. Per farlo, la variabile tempo deve dilatarsi, ma non troppo. Oggi sul campo il Cosenza ha menato le danze. Difesa senza sbavature e gran possesso palla. Il Foggia ha preso quattro pappine ma potrebbe averne potute prenderne molte di pi�. Sul tre a zero i lupi hanno tirato il fiato lasciando reagire gli ospiti. Ma niente. Il Cosenza, padrone assoluto del campo fa fare gli straordinari a Milan che prima ci mette una pezza su di una punizione di Caccavallo, smanacciata in angolo,e poi su quella di Porchia respinta con l´aiuto del palo. Poi per�, deve soccombere con di Scotto che la mette delicatamente sull´altro palo, servito al limite del fuorigioco da Giardina. Il primo vero tiro in porta il Foggia lo fa al 23esimo, sotto gi� di un gol. Cosenza ordinato e ben organizzato va al raddoppio con una punizione di Porchia. Precisa. Nel sette. La regia di Giardina da ordine, anche se qualche volta sbaglia la mira. Poi le cavalcate di Bernardi e Caccavallo portano dritti dritti al terzo gol. Quest´ultimo, in area da buona posizione, manda sul portiere che respinge di pugni tra le gambe dell´accorrente Biancolino. Il Pitone da due passi non sbaglia. Via la maglia e corsa per tutto il campo sotto la sud a dedicargli il suo primo gol in campionato al San Vito. Si riparte nel secondo tempo e il Foggia, caricato negli spogliatoi dal suo tecnico, si presenta in campo con una bella azione di Quadrini per Di Roberto. Un gol fumato. Palla alle stelle. Il Cosenza, distratto, viene richiamato all´ordine. Tre gol nel carniere probabilmente affievoliscono. Ma il tecnico vuole che si continui a macinare gioco. Cos� al quarto d´ora arriva il quarto sigillo. Lo mette Scotto. Palla sporca in area che carambola sul petto, lui si gira al volo e la butta dentro facendola rimbalzare a terra. Proprio un bel gol. La partita � tutta qui. Il Foggia, crisi o non crisi, � frastornato e non riesce a tirare fuori un ragno dal buco. A fine gara si torna al cerchio a centrocampo con l´incitazionee la corsa sotto la curva. Il Cosenza ha il grande merito di aver cercato la vittoria e soprattutto di averla trovata in maniera convincente. Oltre modo. Una reazione di tutto lo staff rossoblu che ora deve dar saggio delle sue capacit�. Luned� prossimo si gioca in notturna contro il Potenza degli ex Catania e Polani. Il bis � d´obbligo.

Fonte: www.nuovacosenza.com/sport/calcio.html

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