Luned� scorso � stato mandato in onda il film-documentario su “Zemanlandia”. 55 minuti tra parole, gol e ricordi di Foggia, dal 1986 al 1994, otto stagioni da favola. Ecco la conferenza stampa, parola per parola, di mister Zdenek Zeman alla presentazione del documentario Zemanlandia:
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La sua avventura � stata ribattezzata Zemanlandia. A lei questo nome piace? Piaceva? �A me non disturba. Io penso che allenatore � il principale responsabile di quello che poi i giocatori fanno sul campo. Non sono attori, ma io mi sento responsabile. O nella vittoria o nella sconfitta sono sempre io che ho sbagliato o indovinato qualche cosa. Poi � normale che attori principali sono sempre i giocatori. Io ho avuto fortuna a Foggia di trovare in serie A due bei gruppi di giocatori. Il primo gruppo molto pi� tecnico, molto pi� calcistico, per� il secondo gruppo pi� come voglia, come fame, come voglia di affermarsi, che � quello che conta di pi�. Se � vero che dalla prima squadra in Nazionale sono arrivati Signori, Baiano e anche Padalino, anche se in under 21, anche dalla seconda squadra Di Biagio � arrivato in Nazionale, Stroppa � arrivato in Nazionale e si � fatto apprezzare anche nel Milan, sono risultati positivi per i ragazzi per primi ma anche per me come allenatore, per la societ�, per la citt�.� �Noi siamo arrivati in serie A che prima avevamo visto sempre in televisione, in quella squadra l� c�era solo Baiano che aveva gi� avuto esperienza di serie A. Era la squadra pi� giovane del campionato. A parte Rambaudi, tutti ragazzi del 1968, quindi tutti 22-23 enni. Il primo ritiro sono venuti a guardare esperti, giornalisti e tutti dicevano �questi faranno 10 punti in tutto il campionato, non � squadra adatta alla seire A�. La soddisfazione � che siamo riusciti a dimostrare che possiamo fare, possiamo giocare� e ce la siamo giocata sempre con tutti. La soddisfazione deve essere di tutti quelli che hanno partecipato�.
Gli anni dopo Foggia sono stati anni difficili. Ripartendo da quella famosa intervista a �L�Espresso�, se dovesse denunciare un altro tipo di �doping� nel calcio di ora quale si sentirebbe di segnalare? �Nel �98 era quello che mi sentivo di dire, a parte che era una risposta ad una domanda, oggi sono abbastanza lontano dal campo, nel senso che ho cambiato l�erba e mi sono messo sull�erba di golf, visto che quella del calcio mi � stata negata. Io vorrei fare un�altra come questo (riferito a Zemanlandia n.d.r.) per� la vedo difficile”.
Lei � cosciente che lo scudetto della Roma sia un po� suo, che lei ha gettato il seme da cui � nato quel successo? �No, non me lo sento proprio. Nel senso che poi la squadra � cambiata tanto, la gestione � cambiata ed era completamente diversa. Io ero convinto che con la Roma mia si poteva fare molto meglio, purtroppo nel secondo anno ci hanno fatto pesare troppo le mie dichiarazioni.� �Gli scudetti finanziari come li chiama il presidente (Casillo n.d.r.) sono perch� si � lavorato bene, si � costruito qualche cosa di positivo, senn� non c�erano�.
Rifarebbe le esperienze di Napoli o della Turchia solo per il gusto di allenare? O accetterebbe solo una panchina all�inizio della stagione con una societ� che gli potesse garantire di poter fare il suo calcio? �Bisogna vedere. Io mi sento allenatore di calcio. Io mi sono sempre divertito e mi voglio ancora divertire. Il discorso � se ci sono ancora condizioni nel calcio di oggi. Ma penso che condizioni uno poi se le crea da solo. Certamente io sono disponibile, perch� per me il calcio � tanto, mi ha dato tanto, ho preso tanto. Mi � sempre piaciuto e continua a piacermi. Ripeto il calcio come dico io, ma calcio come dico io oggi � molto difficile�.
Quanto c�� del vecchio calcio danubiano e del calcio olandese nel suo gioco? �C�� tanto. Secondo da me � da l� che ho preso le mie convinzioni; � la miscela del vecchio calcio danubiano e nuovo calcio, a quei tempi, olandese. Mi sono ispirato a quello e ho cercato di fare qualche cosa, compresa la regola, detta da quel signore che era sicuramente tra i pi� bravi, che si difende solo verso avanti mai verso dietro ed io ho cercato di farla mia e di farla applicare alle mie squadre�.
Perch� Zeman non allena pi�? �Quello bisogna chiederlo alle societ�, ai presidenti�penso che sono scomodo. Magari il nostro capo allenatore dichiara che ormai allenatori non servono pi� per tecnico-tattico ma devono essere gestori ed io mi sento ancora un tecnico-tattico�.
Zeman non ha mai vinto scudetto o coppe. �Nei migliori anni miei, dove c�erano le possibilit� e si poteva fare, gli scudetti erano gi� assegnati prima come dimostra la storia�.
Cambierebbe qualcosa del suo modo di allenare? “No perch� penso ancora che quello che vorrei vedere � la cosa migliore, cosa che non si vede oggi sui campi di calcio e penso che si pu� fare meglio�.
Allener� in Lega Pro? �Non rispondo�.�
Prima dell�arrivo di Spalletti alla Roma si era parlato di lei alla Roma. Che � successo? ��.Rispondo. Io ho parlato con direttore sportivo e con la presidentessa e sembrava che c�erano le possibilit�poi non c�erano pi�.
Come mai? �C�� scritto in qualche libro rosso�Nel libro rosso c�� scritto specificatamente�.
C�� lo spazio per il gioco di Zeman? C�� la possibilit� di fare parte del grande calcio per lei? �Non so se c�� la possibilit�. Io mi sento ancora abbastanza bravo. Discorso se si pu� fare ancora calcio�Io penso che � pi� di 100 anni che si gioca a calcio. Il pallone � sempre rotondo, il campo ha le stesse dimensioni, per me conta sempre quello che succede sopra, poi il fuori ed i contorni sono cose diverse. Per me conta il sopra� �Esperienza di Foggia ancora oggi sul campo si pu� fare, poi il problema � che fuori ci sono altre cose, altre esigenze. Quando abbiamo cominciato ancora non c�erano le partite a Sky��
Chi pu� essere il suo erede? Che pensa dell�esperienza di suo figlio a Maglie come allenatore? �Eredi non ne ho, non ne voglio. Ho la mia famiglia che erediter� le mie cose�Io auguro a tanti ragazzi giovani che vogliono bene al calcio, che hanno la voglia di lavorare� Se mi dicono che faccio calcio per lavoro io ci rimango male. Io ci ho guadagnato ma per me non era lavoro. Era sentimento, passione e tante altre cose. Su mio figlio�mi auguro.. sono contento che lo fa. Lui ha preso da me la voglia, mi ha seguito da quando aveva 2 anni su tutti i campi, ha visto quasi tutte le mie partite, e ne ho fatte pi� di 800 da professionista. Spero che ha imparato qualche cosa. Ma io spero che ha la passione per calcio e spero che ci rimane, che si diverta e anche lui nel suo piccolo ora fa divertire�.
Cosa pensa della frase di Ranieri appena arrivato alla Roma �scordatevi il bel gioco�? Cosa pensa di Mourinho? E� un grande allenatore potenziato dall�essere un grande comunicatore o un grande comunicatore che nasconde l�essere un mediocre allenatore? �La seconda � un�affermazione�.posso o non posso essere d�accordo. Su per gi� � cos� ma io penso che oggi calcio � basato su queste cose. Sul discorso di Ranieri certo come allenatore mi fa piangere il cuore. Io voglio andare allo stadio, mi voglio divertire, voglio vedere qualche cosa. Oggi si dice che � il risultato che conta pi� di tutte le cose, io ripeto che per me conta molto di pi� che la gente dopo la partita se ne va a casa contenta perch� ha visto qualche cosa di bello. Il discorso � che oggi il calcio si fa e non si pensa alla gente. Ci sono altri interessi, la gente non conta niente, non si deve divertire, forse � anche meglio che non viene allo stadio tanto incassi in una gestione contano poco o niente e poi se la fanno tra di loro� Io sono contrario. Io vorrei campi da duecentomila persone che vengono, si divertono e se ne vanno� Su Mourinho� in un anno, in questo spazio, non ha fatto vedere come allenatore una squadra che ha dei concetti e che gioca a qualche cosa che si capisce, ha dei grandi giocatori. La sua bravura, per questo � venuto qui � che sa gestire�sa gestire soprattutto i giornalisti�. �Discorso di Barcellona. Io penso che Barcellona � una squadra che fa divertire e che si diverte. Bisogna cercare di avvicinarsi. Gli altri fanno calcio diverso ed io spero che anche loro cambieranno. Quello � calcio vero! Il discorso � che quando allenavo a Foggia mi dicevano �433 � superato, non si pu� giocare pi� Barcellona gioca diverso, s�.�.
Il periodo con la Lazio? �Bilancio positivo. Ho raggiunto risultati che non ho raggiunto in nessun�altra piazza, visto che siamo arrivati un anno secondi ed un anno terzi.Secondo e terzo non ci sono arrivato mai quindi un risultato positivo. Ottima squadra Non poteva giocare per lo scudetto per le sistemazioni diverse del campionato. Una squadra che ha fatto 4 a 0 con il Milan e 4 a 0 con la Juventus era una buona squadra. Problema forse � che erano pochi, se saltavano 1 o 2 giocatori per infortunio o squalifica era difficile sostituirli con giocatori all�altezza. Per� io mi sono divertito tanto e penso che anche i laziali in quel periodo si sono divertiti, anche giocatori hanno imparato tanto. Di quella squadra 6 giocatori, compreso Rambaudi, sono andati in Nazionale ed � la riconoscenza del lavoro che hanno fatto�. �Io credo nel calcio, credo nel gioco e credo nelle persone che vogliono fare, che amano il calcio. E� tutta questione di passione, penso che uno con la passione se vuole fare fa. Problema oggi � affermarsi, fare quello che uno vuole fare. Io spero che la vincano quelli che ci credono�.
Su Ferrara e Leonardo? Lei � partito dalla gavetta� �Sono scelte. Poi anche l� dipende da persona a persona. Io ho fatto gavetta. Sono passato da pulcini ad esordienti, giovanissimi ed allievi. L� ho potuto provare le cose che mi servivano per migliorarmi, per capire che cosa � giusto cosa non � giusto da fare per una squadra. Mi sono serviti�gli altri non hanno bisogno secondo me perch� sanno gi� tutto prima��
Il calciatore pi� forte che ha avuto? �Come calciatori sono stato fortunato perch� ne ho avuti tanti bravissimi. Poi discorso che secondo me fuoriclasse � Totti, era Totti�.
Rambaudi? �Rambaudi era giocatore tattico. Dice lui perch� ci conviene. Perch� aveva meno coraggio di andare dentro l�area di rigore. �Non c�ho coraggio, sto un po� dietro��� �Ho avuto tanti bravissimi giocatori che per me erano campioni, per� come Totti come calciatore per me ce ne sono pochi. In Italia sono nati tre fuoriclasse: uno � Rivera , uno � Baggio e uno � Totti. Per me� poi uno lo vede diversa ed � anche giusto�.
Il giocatore che non ha allenato e che avrebbe avuto il piacere di allenare? モMaradonaヤ.
Zeman ha mai pensato di scrivere in un libro la sua verit�? �La mia verit� � la verit� di tutti. Io non ho voglia di scrivere� anche se ho promesso che scriver� qualcosa, per� sul calcio non su chiacchiere o altre cose. Se ci riesco voglio scrivere un libro che possano usare i giovani allenatori che hanno voglia di fare qualche cosa�.�.
Fonte: www.Zeman.org
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