Il Foggia cambia volto e lo fa in un plumbeo mattino di Ordona. Via tutte le precedenti certezze, via la coppia di esterni, via due centrali, spazio ad i nuovi arrivati con il loro carico di entusiasmo ed esperienza. unico riconfermato, salvo cambi di programma dell�ultimo minuto, dovrebbe essere il 4-2-3-1. Il reparto che vivr� un rinnovamento pressoch� totale sar� la difesa. Micco e Carbone, al di la delle condizioni fisiche e della mancanza del ritmo partita, verranno schierati regolarmente nella linea a quattro approntata dal due tecnico Porta-Pecchia.
Si accomoderanno in panchina Sgambato, D�Agostino ed il centrale (adattato esterno) Torta. Nel cuore della terza linea Goretti rilever� al timone della difesa Luigi Cuomo, scelto in sede di mercato per garantire anni e sangue freddo ad un reparti di babies ma fagocitato dal disastroso avvio di campionato del Foggia e dalle 13 reti subite in solo quattro gare.
L�unica certezza del reparto sembra essere Lorenzo Burzigotti. Il totem rossonero dovrebbe rimanere al centro dell�area per garantire centimetri e capacit� aeree all�intero reparto. Dubbio in porta, dove Bindi gode della buona prova fornita in coppa contro la Juve Stabia. Difficile ipotizzare chi possa spuntarla tra lui e Milan (titolare ed artefice di ottime prestazioni in avvio di stagione). Resta di fatto che nella rifinitura di questa mattina ad Ordona il pi� utilizzato � stato proprio il biondo numero uno scuola Inter, anche se una legge non scritta del calcio definisce il ruolo del portiere praticamente immutabile.
A centrocampo Trezzi dovrebbe rilevare Velardi in cabina di regia, affiancando capitan D�Amico, uno dei pochi intoccabili di questa squadra. Novit�, per certi versi curiosa, anche in attacco dove Quadrini e Mattioli si sono alternati nel ruolo di mezza punta alle spalle di Ferrari. I tecnici hanno insistito molto sul primo che potrebbe essere il primo difensore in fase di non possesso. Toccher� infatti a lui marcare il portatore di palla avversario.
Come gi� anticipato poche righe pi� su, ritorner� al centro dell�attacco il newyorkese Gabriel Enzo Ferrari. Ai suoi lati Mancino e Di Roberto proveranno a garantirgli assistenza e cross senza i quali sar� dura venire a capo di un avversario quadrato come il Taranto. Servir� il miglior Ferrari per cercare di impensierire Nicolas Bremec, ex portiere rossonero ma imbattuto da quasi quattrocento minuti con la maglia rossobl�.
Questo potrebbe essere l�undici titolare in vista della gara di domani, il cui inizio � previsto per le 15.15 a causa di un quarto d�ora di sciopero previsto dalla Lega Pro per prtotesta contro la divisione dei proventi con le categorie superiori. Milan; Carbone, Burzigotti, Goretti, Micco; Trezzi, D�Amico; Di Roberto, Quadrini (Mattioli), Mancino; Ferrari.
Arbitrer� la gara il signor Carbone di Napoli. Con lui due ricordi agrodolci per i supporter rossoneri. Il pareggio nel derby dello scorso anno a Taranto (2-2 con espulsione per somma di ammonizioni di Zanetti) e la sconfitta di misura ad Arezzo (Espulsione di Lisuzzo dopo pochi minuti).
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