Il Potenza batte i pugni. I torti arbitrali (presunti) subiti allo “Iacovone” (secondo gol in fuorigioco) hanno fatto traboccare il vaso spingendo il direttore generale Vittorio Galigani a interpellare il presidente della Lega Pro, Mario Macalli: “Ci tengo a sottolineare – spiega l�ex rossoblu -, che il nostro non � un attacco al Taranto, che ha fatto la sua onesta gara senza rubare nulla. Ma dopo una serie incredibile di errori che ci hanno sfavorito, abbiamo deciso di alzare la voce. Non intendiamo mancare di rispetto a nessuno, ma riteniamo doveroso richiamare l�attenzione del presidente Macalli il quale, da me interpellato, ha compreso lo spirito di questo nostro esposto. Nella mattinata di marted� – prosegue Galigani -, invier� allo stesso Macalli, e per conoscenza a Stefano Braschi (designatore della Can Pro) un dvd dettagliato degli episodi a nostro giudizio incriminati e che hanno comportato la perdita di almeno 5/6 punti. Che, alla luce della nostra classifica, ci avrebbero fatto molto comodo…”. Vittorio Galigani torna ad analizzare la gara dello “Iacovone” che il Taranto, per la enorme mole di gioco creata, avrebbe sicuramente meritato di vincere: “Ribadisco il concetto espresso al termine del match: il Taranto, per il potenziale di cui dispone, non ha bisogno di certi aiutini. Ho qualche dubbio sul primo gol di Mezavilla, ma su quello di Correa il fuorigioco � netto. E basta andare a rivedere le immagini per rendersene conto. Il Taranto avrebbe meritato la vittoria? B�, il Potenza ha fatto la sua partita: dopo essere passato in vantaggio, fortunosamente direi, ha cercato di difendere un vantaggio molto prezioso. Alla vigilia avremmo firmato per un pari, ma per come sono andate le cose un p� ci brucia…”.
Fonte: www.blunote.it
© 2009, CALCIOFOGGIA.IT. Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, distribuzione, modifica, pubblicazione, trasmissione o qualsiasi altro utilizzo, totale o parziale, dei contenuti di questo sito senza previa autorizzazione scritta dell’editore.




