UNA SERATA MAGICA. Il centrocampista racconta il gol al Bentegodi
ᆱSplendida la partita del Bentegodi con il Pescina Adesso sotto con il Giulianova, un campo ignorante Si gioca poco a calcio. Tanta grinta e qualche legnataᄏ.
Una corsa folle. Con gli occhi �spiritati� e le braccia aperte, pronto al decollo. Un´emozione incredibile per Pippo Pensalfini. �Avevo sognato fin dal mio arrivo a Verona un gol sotto la Curva – racconta il centrocampista giallobl�- quando ho visto la palla entrare non ho capito pi� nulla, sono corso sotto la Sud, avrei voluto abbracciare tutti, uno a uno. Solo chi ha indossato la maglia dell´Hellas pu� capire che cosa si prova al Bentegodi. Una sensazione incredibile. L´ho segnato anche di notte, mi sembrava di essere ancora sotto la Curva�.
Colombo chiamava la palla in mezzo all´area ma Pensalfini non ha pensato al compagno. �Devo dire che non l´ho sentito, Corrado me l´ha detto quando siamo tornati a centrocampo – spiega Pensalfini – in effetti sono stato un po´ egoista ma quando ho visto il portiere uscire alla disperata, ho capito che bastava un tocco per fare gol, non ho pensato ad altro. Mi dispiace per Colombo, cercher� di ricambiare nelle prossime partite�.
Bello il gol, bellissima l´azione che ha portato al poker giallobl�. Rinvio di Ceccarelli, tacco di Colombo, assist di prima intenzione di Russo per Pensalfini, sinistro di precisione sull´uscita del portiere. Quattro tocchi di prima e palla in rete, una rete da manuale del calcio. �Veramente una giocata bellissima – aggiunge Pippo Pensalfini – d´altronde adesso la nostra condizione psicofisica � buona, ci riesce praticamente tutto, non solo quelli che giocano vanno a mille ma anche quelli che partono dalla panchina. I meccanismi sono buoni, gli equilibri non mancano, Remondina ha tante alternative a disposizione, questa � la vera forza del nostro gruppo�.
Anche i tifosi apprezzano, non � facile vedere quattro gol in un tempo com´� successo con il Pescina. �Questi tifosi sono incredibili – ammette Pensalfini – ci sostengono dall´inizio alla fine, hanno una passione incredibile, meritano tante soddisfazioni. Sono proprio contento di essere qua, non avevo mai giocato in una piazza cos�. C´� da chiedersi perch�? Come mai un giocatore come Pensalfini non ha mai giocato in una societ� importante? �Probabilmente perch� sono sempre stato bene nelle societ� dove ho giocato – spiega – ho sempre dato il massimo senza chiedere nulla in cambio e cos� sono arrivato a 32 anni. Non sono mancate le soddisfazioni, per carit�, ma qui a Verona � veramente un´altra cosa. Ho deciso di mettermi in gioco e le cose stanno andando bene�.
I problemi di inzio stagione sono superati. �Facevo fatica, l´avevo anche detto pubblicamente – aggiunge – non ero contento di quello che stavo facendo. Avevo problemi fisici e questioni extra calcistiche da risolvere, adesso � tutto a posto, mi sento bene e voglio dare ancora tanto per questa squadra. Il nostro obiettivo � chiaro, ormai tutti lo conoscono e la classifica conferma che Hellas e Pescara sono gi� l� davanti, sono le squadre da battere�.
Ci sta pensando anche il Giulianova. Una vittoria con il Verona pu� rilanciare la squadra abruzzese. �Sar� una partita molto delicata – conclude Pensalfini – ho gi� giocato un paio di volte a Giulianova. � un campo ignorante, si vedr� poco calcio. Tanta grinta e qualche legnata, non si portano via punti facilmente. Dobbiamo arrivare molto concentrati, senza paura. bisogna fare ancora risultato�.
Fonte: www.larena.it/publisher/Sport/section
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