Di questi tempi – settimana pi�, settimana meno – un anno fa dicevamo le stesse cose. Ovvero: che senso ha chiamare il prossimo Taranto – Foggia “derby”?
Il derby � campanile, passione, calore, sfott�. Se togliamo la cornice di pubblico resta una partita di pallone tra due squadre di gente che poco o nulla sente l´attesa di una gara diversa dalle altre.
Tra i servizi segreti che vigilano sulla nostra sicurezza chiudendo il settore ospiti e la questura che si preoccupa di informarci che tutti devono avere un documento con la foto per entrare allo Iacovone (mentre a soli duecento metri dallo stadio si possono comprare sigarette di contrabbando, cd musicali e dvd pirata, jeans e scarpe rifalde, alimentari senza alcun rispetto delle norme igieniche, parcheggiatori abusivi… strana concezione della legalit� hanno i nostri solerti guardiani) il concetto di derby viene violentato e immolato sull´altare dell´incapacit� di chi, pagato con le nostre tasse, non � capace di gestire l´ordine pubblico per una partita di calcio.
Migliaia di tifosi e cittadini per bene che pagano per poche decine di scalmanati e per l´incapacit� manifesta di chi ha permesso che poche centinaia di persone tenessero in scacco la curva sud e addirittura incendiassero il bar che era dei Franceschin.
In altre circostanze gi� dal giovedi la pressione iniziava a salire: la partitella infrasettimanale era pi� partecipata, le urla di incitamento pi� fragorose… iniziava il conto alla rovescia per dare una lezione ai cugini.
Tempi che cambiano. Nel Foggia due meteore (Visone e Micco), nel Taranto due ex (Bremec e Di Roberto)… ingredienti che non rendono piccante una minestra insipida. Il sapore del football � il corollario di passione che ruota attorno. Il fuoco della passione piano piano si spegne ma tanto, che ci frega? c´� sempre qualcuno che si ostina a chiamarlo derby.
Redazione tarantosupporters.com
Una nota personale. L´Italia � l´unico paese d´Europa ad applicare allo sport limitazioni delle libert� personali gravi e ingiustificate. Si tratta di misure utili solo a nascondere un problema e del tutto inefficaci per la sua risoluzione. Provvedimenti che privano il gioco del calcio di alcune componenti essenziali e, di fatto, ci derubano di una passione.
Chi non ama questo sport si astenga, inutile anche provare a capire. Per tutti gli altri l´invito a tener duro, nella speranza che in un futuro prossimo l´ordine pubblico finisca in mani pi� capaci.
© 2010, CALCIOFOGGIA.IT. Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, distribuzione, modifica, pubblicazione, trasmissione o qualsiasi altro utilizzo, totale o parziale, dei contenuti di questo sito senza previa autorizzazione scritta dell’editore.




