La Corte di Giustizia federale ha respinto le eccezioni procedurali del Potenza ed ha accolto il ricorso per revocazione presentato da Stefano Palazzi. Le prime eccezioni potentine riguardavano i tempi di presentazione del ricorso e il ruolo di Evangelisti. La Corte le ha rigettate entrambe e ha disposto la riapertura del processo a carico del Potenza per il presunto illecito con la Salernitana. Adesso si entra nel merito e il Potenza deve respingere tutte le accuse rivolte da Palazzi. “Nell´ipotesi in cui si andasse nel merito – disse l´avvocato Chaicchio qualche giorno fa – bene che pu� andare al Potenza ci sar� una retrocessione di categoria”.
L´udienza � iniziata alle 13.19, rigorosamente a porte chiuse. In calendario ci sono altri due processi, oltre quello che riguarda il club lucano, uno fissato per le ore 14,30 e l´altro per le ore 16,30. L´orientamento della Corte � quello di chiudersi in camera di consiglio al termine di ogni singolo processo, ma di pronunciare le sentenze solo al termine di tutti i lavori. In qualsiasi caso, ufficialmente, la pronuncia sul Potenza dovrebbe conoscersi intorno alle ore 18,30-19.
Alle 12,32 il pool dei legali del Potenza � arrivato presso la sede di Via Po, al civico 36, con al seguito i dirigente rossobl� Donato Arcieri e Vittorio Galigani. Ha preso ufficialmente il via la giornata pi� importante degli ultimi anni di storia rossobl�. Con Edoardo Chiacchio sono arrivati anche Di Ciommo, Fiorillo e Cozzone. Una battuta veloce per colui il quale difende il club, Chiacchio, che ha dichiarato ai nostri microfoni: “E´ una questione molto complicata, ma abbiamo nel nostro arco molte frecce”. Nessun commento da Arcieri e Galigani, entrati nella sede federale decisamente tesi.
Pietro Scognamiglio – Il Quotidiano della Basilicata
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