Certezze e garanzie. Sono le richieste di Giovanni Porcarelli, procuratore di Nicolas Bremec, estremo difensore del Taranto, per un rinnovo che stenta ad arrivare e rallenta, a quanto pare, i progetti di una societ� che, in un clima di palese instabilit�, potrebbe coscientemente decidere di ripartire dall�estremo difensore classe �77. L�incontro fra lo stesso Porcarelli e il presidente D�Addario � stato proposto proprio dal manager del numero uno rossoblu nel mese di gennaio, ma tra batti e ribatti, addii e riconciliazioni societarie e cambi di allenatori, � stato sempre rimandato.
L�ultima possibilit� di riavvicinamento, poteva esserci in questa settimana, ma il ritiro di Bisceglie ha poi nuovamente rinviato tutto. Porcarelli ritiene, e non ci sentiamo di sostenere il contrario, “il mio assistito � uno dei portieri pi� forti della categoria, se non proprio il migliore, tant�� che le sue ambizioni potrebbero spingersi anche oltre la LegaPro”.
Rincorso da qualche grosso club di serie B, per il portiere nato a Barcellona non ci sarebbe la necessit� del salto di categoria, dal momento che, come ribadisce lo stesso Porcarelli, “Nico a Taranto si trova meravigliosamente. Non solo perch� � amato e stimato dai tifosi, ma perch� ha compreso l�importante del calcio in riva allo Ionio. Regalare la Serie B alla citt� � quasi una missione per lui…”.
In parole povere, non ci vuole molto per convincerlo a restare. Le porte per un prolungamento di contratto non sono aperte, apertissime. C�� da attendere, manco a dirlo, la risposta del patron tarantino, al quale Porcarelli e il suo assistito chiedono delle garanzie. Un progetto serio e ambizioso, questa � la condizione per far s� che il Bremec rimanga in riva allo Jonio: stabilit� societaria, serie ambizioni di promozione, e una societ� presente e coerente con gli obiettivi. L�altra natura � strettamente economica: “Considerando gli stipendi di Corona e Scarpa – spiega Porcarelli -, Bremec chiede solo un adeguamento”.
Fonte: blunote.it
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