Domani � in programma l�incontro dal notaio tra i nuovi imprenditori coinvolti dal Comune
Resta il grosso scoglio liberatorie, cresce il timore della non ammissione
Ancora tutto in alto mare per quello che concerne la Cavese. Si avvicina la data del 7 luglio, con timori misti a speranze nel popolo sportivo metelliano, e se gli sforzi non saranno serviti a nulla lo si sapr� solo dopo sabato prossimo. Prima di poter parlare di un passaggio di propriet�, occorre ancora tempo: a partire dall�incontro di domani tra societ� e imprenditori interessati, in programma nello studio del notaio Matteo Fasano, si cercher� di fare quadrato intorno a tutta la situazione generale, nella speranza che la documentazione venga completata di quello che ancora occorre.
Ma l�annosa questione delle liberatorie attanaglia un po� tutti, e se questo problema non sar� risolto nei prossimi giorni sar� pi� duro poi salvare ogni cosa. Da una parte c�� un contenzioso in atto tra alcuni calciatori e l�entourage di patron Della Monica, con la squadra dell�ultimo campionato che richiede chiarezza sugli ingaggi che essi stessi hanno accettato di decurtarsi; dall�altra ancora ci sono gli imprenditori, che hanno aderito all�appello del comune, che hanno per� posto condizioni precise per rilevare il pacchetto delle quote, condizioni per� al momento somiglianti a una montagna. Al momento tutto tace per quello che riguarda eventuali sviluppi in merito. Per questo l�ipotesi di un ricorso da inoltrare si fa concreta.
L�avvocato che segue il contenzioso societ�-calciatori, Eduardo Chiacchio, � stato venerd� sera in sede proprio per rendersi conto della situazione amministrativa della Cavese, in particolare per i contributi previdenziali. Il legale napoletano ha confermato inoltre di essere stato gi� allertato per la difesa della societ�, qualora il giorno 7 la commissione della Covisoc della Lega Pro dovesse rigettare l�iscrizione della Cavese. Il tempo per presentare appello � stato fissato, per le societ� che risulteranno escluse, entro il 10 luglio.
E� chiaro che la tifoseria � in attesa di novit�. Voci, tante, conferme nessuna, almeno fino a quando non sar� diramato il prossimo bollettino che si pensa possa giungere immediatamente dopo l�incontro di domani. Tutto � fermo, e solo il lavoro sotto traccia del sindaco Galdi e dell�assessore Adinolfi non d� sensazione di immobilismo. Contatti e sempre contatti fino a ottenere le tanto sospirate certezze, � questo il segnale � che fino a quando esiste la possibilit� di salvare capra e cavoli, ci si pu� provare. Si era parlato di un imprenditore di Perugia in soccorso dell�operazione, ma tale ipotesi � stata smentita. Rimane solo la speranza che il progetto gi� impostato dall�amministrazione comunale per il salvataggio biancobl� non naufraghi.Altri giocatori come Schetter, Turienzo, D�Orsi e Bacchiocchi sono in questo momento patrimonio della Cavese e sperano tutti di poter continuare, a meno di clamorose novit� che interessino in negativo il sodalizio aquilotto. Quando riprenderanno i contatti, allora tutto sar� pi� chiaro visto che il tempo corre inesorabile verso il pronunciamento.
Fonte: la citt�
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