Febbrile attesa nel caldo torrido di questi ultimi giorni. Non poteva esserci periodo peggiore per i tifosi aquilotti in cui vivere lo snervante count down per il pronunciamento del Consiglio Federale di venerd� 16, su parere vincolante della Co.Vi.So.C. Le ipotesi si sprecano, tra disfattisti e ottimismi e c�� chi, su magazine nazionali in rete, descrive una situazione critica per la Cavese, sebbene il sindaco Galdi, durante la cerimonia per il festeggiamento dei primi cento giorni di amministrazione, ostentasse una certa sicurezza.
Fatto sta che tutta la documentazione � stata presentata ma dovr� esser valutata nel merito e �nel metodo�, soprattutto per quanto riguarda il pagamento degli stipendi ai tesserati. Commissari Covisoc oggi a Cava. Il 9 Luglio scorso, la Commissione Tesseramenti si � pronunciata su alcuni reclami presentati dalla Cavese, in merito a contratti che l�avvocato Chiacchio definisce “impropriamente depositati” dai calciatori. La Commissione ha dichiarato “inammissibile il reclamo” della Cavese per l�annullamento del contratto di Radi per “cessata materia del contendere”, ha rigettato quello relativo a Pozza (ma dovrebbe esserci un secondo grado di giudizio) ma lo stesso Chiacchio ci tiene a precisare che “i contratti ben pi� corposi depositati da Turienzo, Spinelli e Santarelli sono stati dichiarati inammissibili”. L�avvocato, che continua a monitorare la situazione, in merito al ricorso non tradisce n� sfiducia n� ottimismo ma precisa: “domani (oggi, ndr) verranno a Cava i commissari della Co.Vi.So.C. per verificare che la situazione descritta nella documentazione che abbiamo presentato per il ricorso sia effettivamente reale. Dobbiamo tener presente che la Cavese � attualmente una societ� virtuale il cui destino � appeso a un filo e stiamo facendo il possibile per tenerla in vita”.
Bozze di dirigenza. Cavese societ� virtuale ma nel frattempo spuntano i primi rumors sulla composizione della nuova dirigenza metelliana per la prossima stagione. Nell�attesa di capire come � stato ripartito il 95% delle quote che sono attualmente in mano all�assessore Adinolfi, pare che la �reggenza� dei quadri societari sar� affidata all�imprenditore scafatese Giovanni Lombardi che, insieme a Leone, ha provveduto alla fidejussione. Un atto dovuto, dunque, visto il contributo economico fornito da Lombardi.
Lo stesso Gino Montella dovrebbe ricoprire un ruolo dirigenziale e ci sarebbe spazio anche per l�amatissimo Rino Santin, che potrebbe essere l��uomo dei tifosi� all�interno della dirigenza, vista la sua vicinanza all�associazione Sogno Cavese. Per la guida tecnica difficile che si pensi a Grassadonia e la presidenza di Lombardi potrebbe condurre alla riconferma di Stringara. Poco prima di defilarsi nel Gennaio scorso, fu lo stesso imprenditore scafatese a suggerire il tecnico grossetano, contrastando il parere di Pavone. Il tecnico ha dichiarato di voler attendere l�evolversi della situazione. Stringara resta alla finestra ma non esclude di restare, ammesso che “ci sia gente seria al comando”, perch� si eviti il ripresentarsi di una situazione analoga a quella appena vissuta.
Fonte: cronache del mezzogiorno
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