Nel dopo gara di Monopoli-Messina, l�analisi lucida del tecnico veneziano Diego Zanin inizia esattamente dall�epilogo del match. Un partita vinta nettamente nella sostanza e non per il risultato alquanto bugiardo, per via di una stranissima rete subito quasi a tempo scaduto, dopo un�iniziale segnalazione di offside dell�assistente che aveva alzato in un primo momento la bandierina; salvo poi riabbassarla cambiando idea. �Mi sono messo di mezzo sulla traiettoria del guardalinee, e avr� anche sbagliato. Ho visto che il guardalinee alzare la bandierina, poi l�ha abbassata e mi � venuto istintivo reagire cos�. Ripeto, ho sbagliato. Per�, se poi l�ha toccata Nicolini di testa il gol degli avversari � regolare. Una volta che la bandierina viene alzata dovrebbe chiamare l�attenzione dell�arbitro. Al di la di questo, mi ha dato fastidio per via di una partita sino a quel momento perfetta, che ci ha per� costretti a subire il gol in quella maniera. La mia espulsione non � importante. Quando i giocatori entrano in campo concentrati � davvero relativo se l�allenatore sia in panchina oppure no; per domenica poi non credo che questo particolare possa essere determinante. Spero che anche per la prossima gara i ragazzi rispondano come hanno fatto finora, metabolizzando le vittorie nella giusta maniera. Sappiamo che comunque dobbiamo migliorare�. E poi, sul cammino positivo del Monopoli, legato anche alle passate conduzioni del tecnico veneziano. �Le mie passate squadre che hanno centrato buoni piazzamenti importanti oppure i play-off, avevano queste caratteristiche. Siamo tranquilli, stiamo facendo bene, ma la speranza � sempre quella di migliorarci e arrivare al top. Il mio lavoro e quello dell�intero staff � in funzione di questo obiettivo. Sono contento dei ragazzi, avendoli visti sin dal primo giorno con dedizione. Abbiamo perso le iniziali partite contro squadroni, ma senza meritare la sconfitta, e senza piangerci addosso. Abbiamo sempre lavorato, ed ora i ragazzi hanno una condizione buona. Sono contento per i risultati, ma nello stesso tempo sono consapevole del fatto che il campionato sia ancora molto lungo; noi dobbiamo raggiungere la salvezza il prima possibile. Questo rimane il nostro obiettivo primario�. L�allenatore biancoverde ritorna sulle motivazioni, sulla concentrazione messa nell�arco delle intere prestazioni.
�Monopoli che ha voglia, che � motivato, e che ha raggiunto una buona organizzazione. La mia forza � sempre stata il lavoro, anche se so per certo che nel calcio a volte ci vuole pi� tempo e altre volte ci vogliono tante altre componenti. Sono fortunato, perch� � una societ� che m permette di lavorare bene con tranquillit�, appoggiandomi su tutto; i ragazzi sono stupendi, e quindi il mio lavoro � anche agevolato da questo. Devo dire che qui non c�� solo Zanin, ma c�� una societ�, c�� uno staff competente oltre a un po� tutti quelli che ci circondano. Devo dire il mio grazie a tutti, cercando di mettere a disposizione il mio; importante che poi i protagonisti siano i giocatori�.
fonte: monopolipress.it
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