L�Akragas ha avuto la prova, se mai ce ne fosse stato bisogno, che con gli uomini di esperienza si vincono le partite in questa Lega Pro, dove non bastano la corsa, ed evidentemente la giovent� paga troppo la differenza in campo con i pi� anziani. Se poi aggiungiamo che capitan Marino e Zanini (gli uomini migliori) non erano in perfette condizioni fisiche, ecco che gli ex calciatori di serie A, Reginaldo, Iunco e Pestrin sono sembrati extraterrestri al cospetto degli agrigentini.
La Paganese ha il possesso palla ma non crea molte occasioni, anzi le migliori possibilit� per andare le hanno i biancazzurri che dopo appena 1′ 10� potrebbero segnare con Lorenzo Longo che incredibilmente dal dischetto del calcio di rigore calcia altissimo. Al 15� Eric Herrera segna la rete del vantaggio complice una difesa akragantina che balla ed un portiere, Pane che stavolta non esce e si fa infilare dal panamense ex Melfi. Al 24� Guido Gomez entra di forza in piena area di rigore azzurrostellata tira forte e sfera che si stampa sul palo. Al 43� ci prova ancora Longo con un sinistro a gior dal limite dell�area di casa che sfiora di pochissimo la traversa del romeno Chiriac.
Nel secondo tempo, la gara cala nei ritmi. Di Napoli cerca nuovi schemi e passa dal 3-4-2-1 del primo tempo al 4-4-2 con gli ingressi di Zanini e Cochis al posto di Palmiero e Coppola, ma senza grandi risultati. Il dato che pi� degli altri prevale sono i tantissimi errori in fase di impostazione dei giovani �giganti� ed i numerosi lanci dalla trequarti che sono sempre facile preda dei difensori di casa. cochisAl 67� per� l�Akragas potrebbe pareggiare con l�argentino German Cochis che con raccoglie l�assist di testa del compagno Gomez, ed in piena area di rigore riesce a liberarsi al tiro di destro, a pochi metri dalla porta di Chiriac, che per� in disperata uscita con il tacco del piede destro, molto fortunosamente respinge. Cambio di campo e stavolta � Reginaldo che entra in area di rigore ospite, sul prezioso assist del nuovo entrato Iunco e bruciando anche la marcatura di Marino con un sinistro potente in diagonale realizza il gol del raddoppio. La gara dell�Akragas termina qui. I padroni di casa, addirittura sulle ali dell�entusiasmo potrebbe triplicare con Cicerelli ed Herrera, che sbagliano da favorevoli posizioni. Alla fine comunque il risultato appare ingeneroso per i ragazzi del tecnico Di Napoli, che comunque avevano confezionato almeno tre limpide occasioni per andare in gol, ma serve cattiveria, serve forza fisica e mentale e queste al momento non sono le caratteristiche della formazione biancazzurra, almeno nelle ultime 8 partite di campionato dove ha accumulato 6 pareggi e 2 sconfitte, con una veloce discesa verso le zone basse della classifica che adesso rischiano di far crollare definitivamente l�autostima gi� parecchio compromessa del gruppo biancazzurro che rimarr� in ritiro in Campania, fino a sabato prossimo, giorno di Casertana � Akragas. Pezzella diffidato, nel finale di gara � stato ammonito per cui saltare la prossima gara allo stadio �Pinto� di Caserta.
PAGANESE-AKRAGAS 2-0
Reti. 15ᄚ Herrera (P); 69ᄚ Reginaldo (P)
PAGANESE. Chiriac, Della Corte, Silvestri, Pestrin, Reginaldo (82ᄚ Mauri), Deli (65ᄚ Iunco), Cicerelli, Alcibiade, Herrera (88ᄚ Parlati), Picone, Tagliavacche. All. Grassadonia
AKRAGAS. Pane, Thiago, Marino, Carillo; Coppola, (57ᄚ Cochis) Palmiero (57ᄚ Zanini), Pezzella, Salandria, Sepe (74ᄚ Russo); Longo, Gomez. All. Di Napoli
Arbitro. Nicoletti di Catanzaro; coadiuvato da De Palma e Pizzi di Termoli.
Angoli. 5-4. Ammoniti. 32ᄚ Gomez (A); 81ᄚ Herrera (P); 94ᄚ Pezzella (A)
fonte: agrigentosport.com
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