Il Catania perde al �Nicola De Simone� di Siracusa e, dopo il successo di Cosenza, torna a riassaporare l�amaro gusto della sconfitta in trasferta. Vincono gli azzurri di Sottil, con una rete di Scardina giunta nella ripresa. Il Siracusa batte il Catania dopo pi� di sessant�anni e lo raggiunge in classifica.
TRIDENTE LEGGERO ヨ Con Barisic e Anastasi indisponibili (lo sloveno, che pure era tra i convocati, non siede neppure in panchina a causa di un problema fisico), Pino Rigoli sceglie un tridente offensivo privo di un centravanti di ruolo. I componenti del reparto dメattacco sono infatti Russotto, Mazzarani e Di Grazia. Linea difensiva e settore di centrocampo confermati, con Scoppa in cabina di regia ed il siracusano Parisi ancora laterale basso a destra. Il Siracusa si schiera con un 4-2-3-1: Cassini, Catania e Valente agiscono a supporto dellメunica punta Scardina. I due capitani, Biagianti e Baiocco, partono dalla panchina.
PRIME EMOZIONI ヨ Ritmi elevati in avvio di partita. Al secondo minuto Scardina chiama Pisseri al suo primo intervento con un colpo di testa, mentre Dentice, sulla respinta del portiere rossazzurro, colpisce soltanto lメesterno della rete. Il Catania risponde al 6′ con Di Grazia che, a tu per tu con Santurro, da posizione un poメ defilata fallisce una facile occasione. Sono i rossazzurri a impostare lメazione da dietro ヨ con i due centrali e Scoppa ヨ gli azzurri puntano invece a recuperare il pallone in zone avanzate del campo per creare pericoli dalle parti di Pisseri.
POCHI SUSSULTI � L�intensit� del match si abbassa e la partita diventa ricca di pause. Il Catania sbaglia alcune uscite dalla difesa, il Siracusa non ne approfitta al meglio. Al 26′ Russotto si accentra ma calcia debolmente, dall�altra parte Valente � molto attivo ma decisamente impreciso al momento della conclusione. Al 36′ sempre Russotto serve Mazzarani in profondit� ma il pallonetto dal limite dell�area del numero 32 (che fa la prima punta) � facile da bloccare per Santurro. Il primo tempo si conclude a reti bianche, specchio fedele di quanto avvenuto sul terreno di gioco.
SCARDINA FA ESPLODERE IL �DE SIMONE� � Ripresa che si apre su ritmi molto bassi. Al 55′ Russotto sfiora il gol del vantaggio, mancando di poco lo specchio della porta su traversone di Mazzarani. Cinque minuti pi� tardi, lo stesso Mazzarani fa sponda per l�accorrente Bucolo che, libero da marcature e al centro dell�area di rigore, calcia malissimo. Rigoli cambia: dentro una punta come Paolucci, fuori Di Grazia. Il Siracusa per� trova il vantaggio. Azione che si sviluppa sulla sinistra con Valente che crossa al centro e Scardina che si produce in un imperioso stacco di testa battendo Pisseri.
MAZZARANI CI PROVA MA NON BASTA � Il Catania prova a reagire e al 77′ Mazzarani, sugli sviluppi di un calcio piazzato, coglie una clamorosa traversa dopo una splendida girata. Problemi muscolari, intanto, per Fornito: Rigoli aggiunge un attaccante in pi� inserendo Piscitella. Sempre Mazzarani, all�87�, fallisce un�occasione incredibile ciccando il pallone solo davanti a Santurro. Un gol che pareva gi� fatto. Catania in costante proiezione offensiva nel finale, ma nulla di fatto, a festeggiare � il Siracusa.Una sconfitta molto difficile da digerire visto il momento che stavano attraversando i rossazzurri e l�importanza della partita.
SIRACUSAヨCATANIA 1-0
MARCATORI: 66′ Scardina
SIRACUSA (4-2-3-1): 1 Santurro; 20 Brumat, 6 Turati, 24 Pirrello, 3 Dentice; 14 Spinelli, 8 Giordano; 26 Cassini (dal 67′ 23 Palermo), 10 Catania, 19 Valente; 11 Scardina (dallメ80メ 18 Talamo). Allenatore: Sottil.
CATANIA (4-3-3): 12 Pisseri; 28 Parisi (dallメ86メ 27 Biagianti), 6 Drausio, 3 Bergamelli, 20 Djordjevic; 4 Bucolo, 5 Scoppa, 21 Fornito (dal 79′ 14 Piscitella); 10 Russotto, 32 Mazzarani, 23 Di Grazia (dal 62′ 9 Paolucci). Allenatore: Rigoli.
ARBITRO: Zanonato di Vicenza
AMMONITI: Scoppa, Turati, Brumat, Giordano, Pirrello, Drausio
SPETTATORI: 4.320
fonte: catania46.net
© 2016, CALCIOFOGGIA.IT. Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, distribuzione, modifica, pubblicazione, trasmissione o qualsiasi altro utilizzo, totale o parziale, dei contenuti di questo sito senza previa autorizzazione scritta dell’editore.




