Allo Stadio �Arturo Valerio� di Melfi, ad aprire le marcature del secondo turno del girone di ritorno, ultimo prima della sosta natalizia, � Francesco Lisi che, al 5´, con un bel taglio dalla sinistra, riesce ad imbucarsi tra i due centrali difensivi lucani e insacca la sfera alle spalle di Gragnaniello. Inizio shock e doccia freddissima, dunque, per i padroni di casa che ad inizio ripresa subiscono anche il doppio svantaggio per la rete lampo di Rosafio. A nulla � valsa la rete di Obeng.
Per affrontare l´ultima partita dell´anno solare, Gaetano Fontana schiera i suoi ragazzi in campo con l´ormai classico e collaudato 4-3-3, con Russo tra i pali, Cancellotti sull´out difensivo di destra e Liotti sulla corsia opposta, con Atanasov e il giovane Camigliano al centro della difesa. Capodaglio nel cuore pulsante del centrocampo � accompagnato da Mastalli e dall´eroe della gara di andata Nicolas Izzillo, mentre Marotta sulla destra e Lisi sulla corsia mancina vanno a formare il tridente offensivo insieme alla capocannoniere Ripa.
Modulo speculare anche per Bitetto che si affida al pesante trio Defendi -De Vena- Foggia per cercare di chiudere con un sorriso il 2016.
Il primo pallone del match viene battuto da Capodaglio che va subito sulla destra per Cancellotti, ma dopo alcuni tocchi a centrocampo la sfera si spegne in fallo laterale. Cerca di farsi padrone del campo la Juve Stabia che va a giocare palla in qualsiasi parte del campo, costringendo gli avversari a rifugiarsi in out, ma al 4´ � De Vena ad impensierire Russo girando un cross dalla sinistra di Foggia che termina di poco al lato del primo palo. Esattamente un minuto dopo, grave disattenzione di De Giosa e della linea difensiva gialloverde che si fa prendere in contropiede da Marotta; la vespa numero 10 vola subito in direzione di Lisi che, con un bel taglio dalla sinistra, riesce ad imbucarsi tra i due centrali difendisi lucani e insacca la sfera alle spalle di Gragnaniello. Sesto centro stagionale per l´esterno che porta in vantaggio la squadra stabiese al suo primo tentativo.
In tilt i padroni di casa che non riescono a prendere le misure agli ospiti. Liotti prevale sulla corsia sinistra in pi� di un´ occasione e, al 15´, subisce fallo da De Vena nel tentativo di costruire un´azione sulla sua fascia di competenza. Una timida risposta del Melfi arriva al 19´ da calcio di punizione battuto da Vicente; De Vena cerca di sfruttare l´assist al volo ma Russo risponde “presente” e manda la sfera in angolo. Primo corner del match a favore dei padroni di casa. L´estremo difensore gialloblu si rende protagonista anche nell´occasione successiva di Lodesani che tenta il tiro dalla distanza ma la palla termina fuori. Leggermente calata la Juve Stabia che dopo il goal di Lisi non riesce a ribadire in attacco il suo potenziale.
Al 23´ De Vena gira per Foggia che di testa serve Defendi; l´attaccante gialloverde ci prova dal limite, ma Russo respinge ancora una volta in angolo. In difficolt� i ragazzi di Fontana che, pochi minuti dopo, si fanno prendere in contropiede da De Vena, il quale viene fermato in maniera fallosa da Camigliano. Il giovane difensore stabiese, quest´oggi schierato dal primo minuto per l´indisponibilit� di Morero, � il primo a finire sul taccuino del direttore di gara.
Risposta veemente da parte dei padroni di casa, con gli ospiti che ritornano nell´area di rigore avversaria al 34´ con Marotta. L´attaccante stabiese prova ad imbucare Gragnaniello con un calcio di punizione dal limite ma il pallone termina alto sopra la traversa.
Al 37´ il Melfi pareggia il conto delle ammonizioni con il suo estremo difensore, che viene sanzionato per proteste.
Al 39´ Lisi � bravo a rubar palla e a partire in contropiede ma viene fermato nel cuore del centrocampo. Le discrete condizioni del terreno del gioco non facilitano le giocate, modificando i rimbalzi del pallone. Quando mancano pochi minuti alla fine della prima frazione di gioco, la Juve Stabia conquista il suo primo corner che, per�, si conclude senza nulla di fatto.
Senza assegnare alcun minuto di recupero, il signor Luciano manda tutti a prendere un th� caldo.
Nella ripresa, dal tunnel entrano in campo gli stessi undici nelle fila gialloverdi mentre per la Juve Stabia Rosafio prende il posto di Marotta. Mossa super azzeccata di mister Fontana che genera qualcosa di incredibile. Dopo 80 secondi dal suo ingresso, infatti, Rosafio regala alle Vespe il doppio vantaggio. Il neo entrato si fa una cavalcata solitaria di 50 metri e deposita alle spalle di Gragnaniello il suo primo pallone giocato. Per l´attaccante � il primo goal in questo campionato.
Avvio nuovamente shock per i lucani che, come nel primo tempo, subiscono l´avanzata gialloblu.
Nei primi 15´ � la truppa di Fontana a condurre il match, imbastendo diverse azioni con Ripa, Cancellotti, molto attivo nella sua parte di campo e Lisi, il migliore in campo.
L´autore della prima viene chiamato in causa anche pochi minuti dopo dal duo Mastalli- Izzillo, ma la sua conclusione viene murata in fallo laterale.
ll Melfi fatica a trovare spazio in avanti e Bitetto pensa di smuovere i suoi con Grea che subentra a Bruno. Contemporaneamente anche Izzillo chiede il cambio e Sandomenico prende il posto del mediano.
Al 21´ Rosafio viene fermato in maniera fallosa da Vincente e l´arbitro mostra il cartellino giallo al centrocampista, lo stesso succede poco dopo con Grea. Intanto il mister gialloverde si gioca anche il secondo cambio, facendo entrare sul rettangolo di gioco Mangiacasale per Lodesani.
I ritmi del gioco sembrano essersi affievoliti, con la retroguardia stabiese che fa buona guardia alla cassaforte con il bottino prezioso.
Terzo cambio per i campani: Ripa, al 31´, viene richiamato in panchina e Fontana affida a Del Sante il compito di sigillare il match.
Il neoentrato va subito a pressare l´avversario, ma il Melfi recupera palla con Foggia, quest´oggi decisamente lontano dalla sua area di competenza.
I padroni di casa provano a fare possesso palla con Libutti, ma Russo recupera e fa salire Liotti. Il numero 14 dialoga con Mastalli che gira ancora per il difensore ma la sfera viene messa in fallo laterale. Al 35´ Rosafio dalla destra fa partire un cross al bacio per la testa di Del sante ma Gragnaniello vola e riesce a respngere con i pugni.
Grande occasione, dunque, per gli ospiti che sprecano l´opportunit� di portarsi sul 3-0, e attivano la dura legge del calcio: “goal mancato, goal subito”.
Al 37´, infatti, il Melfi riapre la contesa con Obeng che, da solo davanti la porta la insacca in rete il cross di Defendi.
Fontana chiama all´attenzione i suoi per evitare la capitolazione. I lucani continuano a giocare palla, creando un finale di match assolutamente elettrizzante. Al 44´ Sandomenico recupera palla a centrocampo e tenta di far salire la sua squadra ma la sua intenzione viene fermata dagli avversari.
Il signor Luciano allunga di 3´ l´ansia della panchina stabiese, dopo di che fischia la fine dell´incontro. Con questa vittoria le Vespe salgono a 43 punti in classifica che, in attesa del match del Matera contro la Casertana, la portano in vetta, insieme al Lecce. Continua, invece, la striscia negativa del Melfi che resta a 17 punti e incassa la quinta sconfitta consecutiva.
MELFI – JUVE STABIA 1-2
MELFI (4-3-3): Gragnaniello; Libutti, Laenza, De Giosa, Bruno (18´ s.t. Grea); Lodesani (25´ s.t Mangiacasale) , Obeng, Vicente; Defendi; De Vena, Foggia. (A disp. Sciretta, Casiello, Ferraro, Demontis, ). All. Leonardo Bitetto
JUVE STABIA (4-3-3):Russo; Cancellotti, Atanasov, Camigliano, Liotti; Izzillo (19´ s.t. Sandomenico), Capodaglio, Mastalli ; Marotta (s.t. Rosafio), Ripa (31´ s.t. Del Sante), Lisi. (A disp. Bacci, Borrelli, Petricciuolo, Esposito, Zibert ); All. Gaetano Fontana.
ARBITRO: Giovanni Luciano di Lamezia Terme
ASSISTENTI: Ruben Liberato Angotti di Lamezia Terme e Giuseppe Antonacci di Barletta.
MARCATORI: 37´ s.t. Obeng (M); 5´ p.t. Lisi, 2´ s.t. Rosafio (JS)
AMMONITI: Gragnaniello, Vicente, Grea (M); Camigliano (JS)
CORNER: 4-2
NOTE: 0´ rec. p.t., 3´ rec. s.t.
fonte: stabiachannel.it
© 2016, CALCIOFOGGIA.IT. Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, distribuzione, modifica, pubblicazione, trasmissione o qualsiasi altro utilizzo, totale o parziale, dei contenuti di questo sito senza previa autorizzazione scritta dell’editore.




