Di Bari: �Faber costituisce il nostro primo acquisto di questa finestra di mercato. � un ragazzo di prospettiva che siamo riusciti a portare dalla nostra porte con grande voglia da parte dello stesso. Doveva arrivare in Italia gi� qualche anno fa ma ci fu un problema di passaporto. Arriva con grande spirito di rivalsa e si metter� a disposizione della nostra squadra. La prima volta che l�ho visto mi � sembrato di vedere Mascherano come modo di giocare: un centrocampista che si abbassa sulla linea dei difensori. Da parte sua c�� grande fame e voglia di mettersi in discussione, sono convinto che dar� il massimo�.
Fares: �Siamo molto soddisfatti come societ� per l�arrivo di Faber: � un giocatore sul quale la societ� punta molto. � stato fortemente voluto, lo volevamo gi� da tempo. La societ� si � messa subito al lavoro per dare al mister ci� che richiede. Stiamo lavorando in maniera seria, il mercato di gennaio non � facile. Il ds Di Bari e il dg Colucci si stanno impegnando per trovare la punta pi� qualche altro innesto e qualche uscita�.
Faber: �Ringrazio il Danubio perch� mi ha dato la possibilit� di entrare nel calcio che conta. L� ho fatto tutte le giovanili, ho esordito in prima divisione. So bene, tuttavia, di avere una grande chance al Foggia e quindi il mio obiettivo � raggiungere la Serie B col Foggia e dar� tutto per ottenerla. La mia posizione � davanti alla difesa, per� posso giocare in tutti e tre i ruoli del centrocampo. Mi ritengo un centrocampista dai piedi buoni, ma ho gi� capito il temperamento che devo mettere in campo per giocare qui in Italia. Fisicamente sto abbastanza bene, i test sono andati bene, mi sento bene e posso lavorare con la squadra. In Uruguay non ho giocato con la prima squadra ma ho partecipato ad amichevoli e scendevo in under18 per giocare. Ho fatto anche allenamenti personali a parte. Non conosco l�allenatore uruguayano Hector Puricelli ma appena ho sentito parlare del Foggia mi sono informato sullo stadio e sulla passione che c�� qui. Sono stato accolto benissimo sia dalla societ� che dai compagni, � un gruppo con molta energia. Ho legato particolarmente con i compagni spagnoli per� mi sento bene con tutti. L�allenatore mi ha chiesto dove mi sentissi pi� a mio agio in campo. Ho tanta voglia ed energia per questa avventura. Son orgoglioso del paragone che mi � stato fatto con Mascherano. Ammiro molto Mascherano ma non mi identifico solo in un calciatore, cerco di fare un mix tra Mascherano, Pirlo e Schweinsteiger per apprendere pi� qualit�. Sono molto emozionato, non vedo l�ora di dimostrare di meritare questa maglia. Il soprannome Toto? Mi chiamavano Toton dei miei cugini e da allora � diventato Toto�.
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