Questo pomeriggio presso lo stadio �Pino Zaccheria� � stato presentato il nuovo acquisto del Foggia Giuseppe Figliomeni. Ecco le parole dei presenti:
Fares: �Sa bene che il ragazzo viene qui con il compito di riportare il Foggia nelle serie che gli competono. Abbiamo l�obbligo di vincere il campionato, ci dobbiamo provare fino alla fine, sar� difficile. Il calciomercato di gennaio quest�anno ci ha dato dei risultati importanti e non � mai facile. Le scelte sono state mirate, volute, decise e Figliomeni rientra in queste scelte�.
Di Bari: �Do il ben arrivato tra noi a Figliomeni, un giocatore che abbiamo rincorso che abbiamo voluto e che ci dar� una grossa mano dal punto di vista difensore. Io da ex difensore vedo in lui un buon difensore che ci potr� dare una mano. Viene in una societ� importante che ha voglia di ritornare in B. Gli auguro di dare il massimo a questa citt� e tifosi favolosi che meritano tante gioie�.
Nicola Curci: �Sottoscrivo quello che ha detto il nostro presidente Fares. Non posso che sottolineare l�ennesimo sforzo economico per raggiungere il famoso obiettivo. Ci auguriamo che con l�ultimo innesto di Figliomeni possiamo sistemare la difesa e passare a grandi risultati. Noi come societ� stiamo mantenendo gli impegni presi a inizio stagione. Ora sar� il campo ad emanare la sentenza. Faccio il mio in bocca al lupo augurandogli il meglio per il nostro ed il suo futuro�.
Figliomeni: �Volevo ringraziare la propriet� e tutti i tifosi che sono sicuro che gi� da sabato ci daranno una spinta in pi� per raggiungere il nostro obiettivo. Sono felicissimo di essere qui, mi auguro di dare una grossa mano alla squadra. Io ho sempre fatto il difensore centrale sia giocando a 4 che a 3, il terzino l�ho fatto da ragazzino. Il mio ruolo ideale � quello di centrale difensivo. Ho valutato tante proposte ma poi quando ho saputo del Foggia l�ho presa subito in considerazione perch� Foggia � una piazza conosciuta in tutta Italia e sono orgoglioso di essere qui. Sotto l�aspetto fisico sono a buon punto, la condizione la si prende solo giocando. Bisogna capire il gioco che vuole fare il mister. Qui c�� davvero tanto entusiasmo e si gioca a calcio. Sembra di essere in categoria superiore. L�impatto con la citt� e i miei compagni � stato bello, conoscevo alcuni ragazzi. Con Mazzeo e Sarno ci ho giocato contro. Mi hanno accolto benissimo, si vede che c�� un gruppo solido ed � una cosa importante. Col mister ho avuto subito un bel rapporto perch� comunque gi� lo conoscevo, non l�ho mai avuto per� so come lavora e sono contento che mi ha voluto qui, spero di ripagare la fiducia. Sono qui da pochi giorni, sto ancora cercando casa, avr� modo di conoscere la citt�. Obiettivo personale? L�unico obiettivo mio � vincere qui a Foggia, sarebbe la cosa pi� bella che mi pu� rendere felice e orgoglioso. Siamo concentrati per regalare una gioia a tutti coloro che amano il Foggia. Matera? Conosco Auteri, c�era l�interesse del Matera per� poi alla fine ho scelto di venire a Foggia, sono stati bravi il direttore e la societ� a convincermi con un bel progetto. Il Matera � la mina vagante del campionato, non � partita per vincere ma sotto sotto lo voleva. La Juve Stabia � un�altra squadra dove c�� entusiasmo. Scontri diretti? Sono molto importanti per� quelle che ti fanno fare la differenza sono quelle tipo contro la Vibonese. In difesa io posso dare una mano, sono qui per questo, ma la fase difensiva la si fa tutti insieme. Sono un difensore a cui piace giocare la palla, quando la si pu� giocare, sono sempre sul pezzo e pronto a migliorarmi. Ho fatto 3-4 allenamenti, ci stiamo allenando bene, con intensit�. Devo entrare nei meccanismi della squadra e capire cosa vuole il mister. Il gol? Mi manca, non lo faccio da circa due anni, mi auguro di farli qui a Foggia. Purtroppo con il Latina ho avuto prima un problema muscolare e poi una tendinite al rotuleo. Ho provato con delle terapie ma ho perso solo tempo e mi sono operato. Ho girato un po� in Italia e sinceramente mi sono trovato meglio nelle piazze del sud, io sono calabrese e so come vive la gente qui di Calcio e cosa vuole. Sono ambienti che vivono di Calcio ed � bello. Ci sono molte pressioni com�� giusto che sia. Quello che ti danno al sud non te lo danno da nessuna parte. Come si vince un campionato? L�ultimo che ho vinto � stato a Crotone, vincemmo la finale play-off a Benevento. L�andata fin� 1-1 e il ritorno 1-0. Si vince col gruppo, non con i nomi. Ci vuole il giusto atteggiamento e i calciatori giusti che penso ci siano qui. Vedo nei ragazzi un senso di rivalsa e di andarsi a prendere qualcosa che ci spetta.
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