Ecco le parole di Stroppa al termine del match contro l´Akragas:
“Meritavamo di portare a casa un risultato positivo. Il rigore mi sembrava netto mentre il gol dalla mia prospettiva � difficile da valutare. In un campo cos� � difficile per una squadra come noi giocare bene. Abbiamo sbagliato l´ultimo passaggio spesso per questo.
Sarno giocava in poco spazio anche se aveva creato buoni presupposti con Gerbo. Non � stato per� bravo a crearmi l´uno contro uno e poi fisicamente non stava pi� bene e non ritornava in difesa.
Mazzeo � il rigorista ma purtroppo forse con l´Akragas vede la porta un po´ troppo chiusa. Poi � stato bravo anche Addario a fare la parata.
Sar� difficile dire chi lotter� per il campionato. Potrebbe succedere a chiunque di fare qualche passo falso e perdere terreno. Il Lecce ha fatto gol nel finale come noi. Avere 7 punti dal Matera ci da soddisfazione ma non si � fatto nulla.
Io non offendo nessuno quando dico che il campo non � in ottime condizioni. In Lega Pro ce ne sono altri di non ottima fattura, ma la mia squadra � normale che debba adattarsi su questo genere di campi perch� abituato ad altri. Sapevamo di poter trovare queste difficolt� e non per caso mi sembra che avremmo potuto far gol in altri frangenti ma non siamo stati capaci per errori. Mi � piaciuto il forcing e la tenacia della squadra. L´Akragas ha rinunciato a giocatori come Marino, Zanini, Gomez e Salandria. Pezzella � l´emblema di questa squadra ed ha altri interpreti importanti come Cochis.
Io sono per la riconoscenza quando si esulta. Probabilmente Di Piazza a freddo non avrebbe esultato a questa maniera. Non lo giustifico ma lo capisco. Non credo che dentro di se possa non essere riconoscente all´Akragas che gli ha dato tanto”.
© 2017 – 2025, CALCIOFOGGIA.IT. Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, distribuzione, modifica, pubblicazione, trasmissione o qualsiasi altro utilizzo, totale o parziale, dei contenuti di questo sito senza previa autorizzazione scritta dell’editore.




