�De Angelis l�ho voluto fortemente. Con lui siamo partiti dalla Berretti. Ricordo che gi� allora Roselli voleva Cerri come secondo, ma io ho imposto il nome di Stefano. Pu� essere un validissimo tecnico�. E� Eugenio Guarascio in persona a commentare il momento del Cosenza, tornato alla vittoria casalinga dopo tre mesi esatti. Il successo contro la Fidelis Andria ha ridato fiato e coraggio alla truppa rossobl�, vessata dalla sfortuna nelle ultime uscite di campionato.
�Confermare gi� da ora De Angelis? Ne discuteremo a fine stagione, perch� � giusto che ci siano degli step � aggiunge Guarascio � Ma sta facendo bene e deve solo continuare cos�. Mi piace come lavora, ci mette grande professionalit�.
Il presidente, che domenica ha consegnato una targa ai genitori di Roberta Lanzino, tuttavia si sofferma anche sul direttore sportivo rossobl�. Valoti ha portato al Marulla buoni elementi come D�Orazio, Calamai e Letizia, mentre Mendicino non ha ancora dimostrato il suo valore. �E� stato Valoti a scegliere un contratto fino a giugno. Conoscendolo, non dovrebbero esserci problemi. E� uno che si mette in discussione, ha sempre avuto questa mentalit�. Persona umile e lavoratore � continua Guarascio � Io credo che con entrambi faremo belle cose�.
Il patron, tuttavia, non si limita a tessere le lodi dei suoi pi� stretti collaboratori, ma analizza il campionato e la fotografia della Lega Pro. Ospite televisivo di Replay in onda su Ten, conferma ci� che gi� aveva anticipato il direttore generale Carlo Federico. �Ci sono competitor importanti, che fanno investimenti a cifre alte. La voglia da parte nostra c�� tutta, quello che manca sono le cifre importanti: noi non possiamo fare come Foggia, Lecce, Matera e compagnia bella�. Gurascio ammette la differenza e si addentra nei dettagli. �Anche in termini di pubblico e di sponsorizzazioni sono pi� in alto e i conti, con tutto questo, dobbiamo pure farli. Il Cosenza sta crescendo, quest�anno abbiamo inciampato e abbiamo dovuto raddrizzare il tiro, ma abbiamo una struttura importante. Il nostro intento � quello di dare continuit�.
La parte finale guarda al futuro. �Si pu� anche fare il salto di categoria, ma si deve fare nel modo giusto. A Cosenza i tifosi gi� troppe volte si sono disamorati. A fine stagione ci guarderemo in faccia, ma partiamo da una base importante. E� un buon modo per fare cose positive. Mi piacerebbe fare chiss� cosa, promettere chiss� cosa, ma il calcio � fatto di tante variabili e ci vado con i piedi di piombo�.
fonte: cosenzachannel.it
© 2017, CALCIOFOGGIA.IT. Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, distribuzione, modifica, pubblicazione, trasmissione o qualsiasi altro utilizzo, totale o parziale, dei contenuti di questo sito senza previa autorizzazione scritta dell’editore.




